Domenica, 16 Dicembre, 2018

Il Mar Morto si ripopola. E’ la Profezia di Ezechiele ? Non proprio

Pesci nel Mar Morto, si avvera la profezia di Ezechiele: la fine è vicina? Pesci nel Mar Morto: presagio della fine del mondo secondo una profezia di Ezechiele
Evandro Fare | 09 Ottobre, 2018, 23:09

Tale circostanza sarebbe oscuro presagio di una profezia biblica, raccolta da Ezechiele, per cui al ritorno della vita in quell'area sarebbe corrisposta la fine del mondo.

La scoperta avrebbe dell'assurdo e si è immediatamente scatenato il panico con un tam tam in rete e non solo. Evento considerato impossibile a causa dell'elevata salinità del Mar Morto che impedisce lo sviluppo della vita, esistendo solamente alcuni tipi di arcaebatteri e alghe ma il fotoreporter israeliano Noam Bedein ha riportato avvistamenti di pesci che nuotano in doline d'acqua dolce che si sono formate sulle rive del mare, scrive il Daily Star.

Il Mar Morto ha una salinità che è circa 8 volte quella degli oceani, questo lo rende inospitale e privo di vita. Nelle foto pubblicate dal fotoreporter, però, come già detto, è possibile rintracciare dei minuscoli pesci, oltre che microrganismi e vegetazione che pare stia crescendo nelle doline. In Genesi 13:10, la Bibbia narra di una valle dove ora si trova il Mar Morto e di come fosse una regione incredibilmente fertile.

Certo, si potrebbe supporre che il Profeta Ezechiele, o un qualunque altro suo contemporaneo, ritenesse quelle terre devastate dalla "maledizione divina", a causa delle continue guerre e distruzioni ivi perpetuate, nonché dei tradimenti degli uomini nei confronti di Dio, da Adamo ed Eva in poi, passando per la storia di Sodoma e Gomorra, ma da qui a dire che il ripopolamento di microrganismi e vegetazione del Mar Morto possa essere presagio nefasto per le generazioni del 20° secolo, ce ne corre. Oltre ad essere stata utilizzata dal fotografo del progetto Dead Sea Revival per sensibilizzare il pubblico sull'argomento, il Mar Morto sta piano piano scomparendo per l'abbassamento del livello dell'acqua, è diventato un segno della profezia di Ezechiele secondo cui la presenza di vita nel mare anticiperebbe la fine del mondo.

La valle in cui oggi vediamo il Mar Morto allora divenne sterile e povera. Profezie catastrofiche a parte quello che realmente preoccupa riguardo lo stato di salute del Mar Morto è nelle parole di Bedein: "Il Mar Morto perde ogni giorno l'equivalente di 600 piscine olimpiche di acqua".

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