Lunedi, 17 Dicembre, 2018

L'acqua Evian firmata Chiara Ferragni costa 8 euro: polemiche in Rete

Dua Lipa Chiara e Fedez una notte a Los Angeles Getty Images @Getty Images @Getty Images
Calogero Calderone | 10 Ottobre, 2018, 00:59

"Dieci anni dopo la sua collaborazione con Christian Lacroix, la prima di una serie che vede il nome Evian® associato ai designer più illustri ogni anno, l'annata del 2017 segna l'inizio di una nuova era per la famosa edizione limitata". Si tratta di bottiglie d'acqua Evian.

Evian e Chiara Ferragni hanno lanciato una collezione di bottiglie d'acqua limited edition.

Nuovo attacco mediatico per Chiara Ferragni.

Chiara Ferragni ha risposto alle critiche con la sua solita ironia, spalleggiata da Fedez.

Molto. Ed è proprio per questo che il web è insorto contro di lei e la sua smania di soldi.

Sul sito web di Evian si legge qualche riga sulla collaborazione fra la casa francese e la fashion blogger italiana. Le bottiglie sono sold out nonostante il costo elevato. Il suo bilanciamento di minerali è perfetto, così tanto che una confezione da 12 bottiglie (da 1,5 litri l'una) costa la bellezza di 19,20 euro.

Eppure, stavolta, se c'è qualcuno che sbaglia non è certo la Ferragni, ma chi si scaglia contro di lei. Vi dico subito che c'è un'offerta: se decideste di acquistare un set di dodici pezzi paghereste un totale di €72.50, mentre se preferiste l'acquisto singolo, paghereste €8.00 al pezzo. Sui social ha cominciato a circolare l'immagine di una di queste bottiglie, che viene venduta al prezzo di 8 euro.

L'attivista vegana, infatti, ha infiammato la polemica sulla Ferragni con un tweet che ha scatenato una bagarre social partendo da un bene primario come l'acqua e finendo con una protesta sulle pellicce. A scatenare gli haters una foto di una bottiglietta della linea dedicata alla fashion blogger in vendita a 8 euro. Il marchio, che si inserisce in una fascia di mercato alta, ha già realizzato partnership con maison quali Jean Paul Gaultier, Paul Smith, Kenzo, Elie Saab e nessuno si è mai indignato. Il prezzo non lo decide Chiara ma l'azienda.

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