Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Le nuove etichette carburante entrano in vigore. Ecco come funzionano

Perché le auto Diesel costano meno di quelle a benzina Dal 12 ottobre nuove etichette carburanti su distributori e auto - Norme e Istituzioni
Quartilla Lauricella | 12 Ottobre, 2018, 12:48

Da oggi 12 ottobre infatti, come vi abbiamo anticipato qualche giorno fa, entrano in vigore le nuove etichette di identificazione. Inizialmente, le nuove etichette saranno affiancate alle vecchie a cui tutti sono abituati, che però dovrebbero progressivamente sparire.

Tutto è nato, spiegano all'Unione Petrolifera (Up), "dall'esigenza di rendere uniforme, in un contesto di sviluppo dei carburanti alternativi, le etichette dei vari carburanti, anche per evitare confusione nei rifornimenti tra un Paese e l'altro. Accanto ai tradizionali 'super', 'diesel' o altri, compariranno nuove etichette". Queste saranno circolari per la benzina, quadrate per il diesel e a forma di rombo per i combustibili gassosi. Un bollino con sopra la dicitura E5 indica la presenza dell'alcol etanolo al 5%, E10 lo porta al 10%, E85 all'85%. I carburanti gassosi verranno indicati con H2 per l'idrogeno e in CNG per il gas naturale compresso, mentre LPG è il Gpl e LNG il gas naturale liquefatto. B7 suggerisce un carburante con il 7% di biodiesel, B10 con il 10%, XTL invece identifica il gasolio sintetico, privo di materiali biodiesel.

Cambierà molto per gli automobilisti? Anche sui nuovi veicoli prodotti in UE e destinati al mercato britannico continueranno ad essere presenti le etichette, indipendentemente dalle decisioni di questo Paese sull'applicazione delle regole UE dopo la Brexit. "Per i veicoli immatricolati prima dell'entrata in vigore della normativa, basterà consultare il manuale del veicolo".

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