Sabato, 20 Ottobre, 2018

L'Fmi: "Italia a rischio, il governo stia dentro le regole Ue"

Quartilla Lauricella | 09 Ottobre, 2018, 10:35

Il Fondo monetario internazionale conferma le previsioni di crescita economica dell'Italia: Pil al più 1,2 per cento quest'anno, dopo il più 1,5 per cento del 2017, e al più 1 per cento nel 2019. E' quanto emerge dalle previsioni del Fmi contenute nel World Economic Outlook. La revisione al ribasso rispetto ad aprile è legata al "deterioramento della domanda esterna e interna e all'incertezza sull'agenda del nuovo governo", si legge nel documento.

Ci sono riforme che per l'Fmi rischiano di danneggiare l'Italia, al centro pensioni e il lavoro, l'appello è, infatti quello di non abrogare la riforma Fornero né il Jobs Act. Si tratta della crescita piu' bassa fra i Paesi dell'Area euro.

Rispetto alle stime dello scorso aprile, il Fondo ha rivisto al rialzo il rapporto debito/pil di 0,6 punti per il 2018 e di 1,2 punti per il prossimo anno. Per Eurolandia il Fondo prevede per quest'anno un pil in aumento del 2,0%, ovvero 0,2 punti percentuali in meno rispetto alle stime di luglio (-0,4 punti su aprile). Relativamente alla disoccupazione, l'Fmi vede una disoccupazione italiana al 10,8% nel 2018, in flessione dall'11,3% del 2017, e poi ancora in calo al 10,5% nel 2019. Per gli Stati Uniti la crescita è stimata al 2,9% nel 2018, invariata rispetto a luglio e aprile.

Il deficit/Pil nell'anno in corso dovrebbe attestarsi all'1,7% e non piu' all'1,6% calcolato in primavera dopo un -2,3% visto nel 2017 (dato ritoccato da un -1,9%).

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