Mercoledì, 19 Dicembre, 2018

Migranti, dopo i porti Salvini chiude anche gli aeroporti

Ivan Romano via Getty Images Ivan Romano via Getty Images
Evandro Fare | 09 Ottobre, 2018, 16:47

Riammissioni programmate, così si chiamano tecnicamente quelle dei cosiddetti "dublinati" che, non solo la Germania, ma anche Austria, Francia, Svizzera, Svezia e persino la Finlandia e il Regno Unito, continua a rimandare in Italia senza bisogno di alcun accordo particolare. Per il trattato di Dublino - firmato nel 2003 proprio dal governo Forza Italia e Lega - quei migranti, se non posseggono i requisiti per richiedere lo status di 'rifugiato', debbono essere rispediti nel primo paese europeo di approdo, quindi l'Italia.

In realtà la Germania - o perché davvero non c'era nessun charter in partenza o per smorzare i toni per il vertice dei ministri dell'Interno del G6 in programma oggi e domani a Lione - ha negato qualsiasi programmazione di voli per riportare migranti in Italia e stamattina Salvini, a radio Rtl 102.5, ha addossato parte della colpa alla stampa, spiegando che ieri mattina un giornalista lo aveva chiamato chiedendogli di commentare la notizia dell'arrivo del charter. Il fulcro del trattato, infatti, è rappresentato dall'articolo 13 che recita: "Quando è accertato che il richiedente ha varcato illegalmente, per via terrestre, marittima o aerea, in provenienza da un paese terzo, la frontiera di uno Stato membro, lo Stato membro in questione è competente per l'esame della domanda di protezione internazionale".

La Germania di Angela Merkel è intenzionata a mandare indietro i migranti che hanno varcato il confine, e questo dopo il fallimento dell'accordo relativo a ricollocamenti e respingimenti proposto dal Ministro tedesco Horst Seehofer che è stato rifiutato dal Ministro degli Interni Matteo Salvini.

Migranti, Salvini: "No a voli dalla Germania carichi di profughi".

Nel 2017 i ritorni di "dublinati" dalla Germania all'Italia sono stati 1.004, mentre nel 2018 sono già 2.281.

"Io mi pongo i problemi che esistono: se la Germania mi dice che questi voli non esistono, neanche il problema esiste".

Si apre un nuovo fronte di scontro tra l'Italia e gli altri Paesi europei sull'immigrazione.

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