Sabato, 20 Ottobre, 2018

MotoGp, Marquez supera Dovizioso al fotofinish e trionfa in Thailandia. Rossi 4°

Valentino Rossi Getty Images
Iona Trifiletti | 09 Ottobre, 2018, 15:42

Assistiamo ad un ottimo scatto iniziale di Marquez, seguito da Rossi, Dovizioso e Crutchlow, mentre dopo pochi giri finisce a terra il rookie Nakagami, scivolato alla curva 12. Il sorpasso su Dovizioso alla curva cinque è folle ma calibrato sul limite preciso che passa tra il tirare una bomba in terra e generare una vittoria meritatissima e senza discussioni. È la quarta volta in questa stagione che i due si giocano tutto all'ultima curva. Sapevo che alla curva 5 potevo osare, sono andato molto di traverso, ma mi sono detto che potevo entrare per arrivare davanti all'ultima curva perché Dovi è furbo e altrimenti sarebbe stato difficile. Il fine settimana è stato positivo, di gran lunga il migliore da un bel po' di tempo a questa parte, ma aver perso il podio brucia parecchio. Come dire: se la moto gli dà una mano, lui è in grado di sfruttarla bene. La squadra ha lavorato molto bene, ma la Yamaha deve ancora migliorare in trazione, però era tanto che non riuscivo a entrare così forte in curva ed è importante. "Ma almeno è stata una gara decente...". Magari non riesce a imitare proprio tutto del rivale, perché poi le differenze ci sono. Solo non si va più al centodieci per cento dall'inizio alla fine.

Le qualifiche della MotoGp non hanno regalato particolari sorprese e la griglia di partenza era ampiamente pronosticabile, visto anche quel che i piloti hanno dimostrato durante le sessioni di prove libere.

I semafori poi si spegneranno naturalmente alle ore 9.00, cioè quando in Thailandia saranno le classiche 14.00 e quando è in programma la partenza della gara della classe regina MotoGp, corsa che si svilupperà sulla distanza di 26 giri per un totale di 118,4 km, dal momento che ogni giro del tracciato del Buriram International Circuit misura 4,554 chilometri ed è dunque fra i più brevi del calendario iridato. Se la Ducati e la Honda siano sullo stesso piano lo scopriremo nel 2019 quando Lorenzo cambierà moto e allora vedremo se la Honda conosca anche una maniera pulita di farsi guidare.

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