Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Nove bambini su dieci respirano aria inquinata: Italia tra i Paesi peggiori

Nove bambini su dieci respirano aria inquinata: Italia tra i Paesi peggiori Il 93% dei bambini respira aria così inquinata da mettere a rischio lo sviluppo
Moreno Priola | 31 Ottobre, 2018, 18:39

Basti pensare che quotidianamente, oltre il 90% dei bambini e ragazzi sotto i 15 anni nel mondo respira aria inquinata, che è la causa di 600mila morti infantili dovute all' inquinamento respirato in casa e fuori. E le conseguenze sono tragiche: nel solo 2016, circa 600 mila bambini sono morti per infezioni acute delle basse vie respiratorie causate da aria inquinata, sempre secondo il rapporto dell'Oms. I bambini italiani sono vittime dell'inquinamento, il 98% di loro è infatti esposto a livelli troppo alti di polveri sottili. In confronto, nei paesi ad alto reddito, il 52% dei bambini sotto i 5 anni sono esposti a livelli superiori alle linee guida sulla qualità dell'aria dell'Oms. L'inquinamento atmosferico è la principale causa di morte prematura in 41 paesi europei e può causare anche decessi e malattie infantili, avverte la dottoressa Maria Neira dell'organizzazione mondiale della sanità.

Secondo il Rapporto quando le donne incinte sono esposte all'aria inquinata, hanno più probabilità di partorire prematuramente e hanno figli piccoli e di peso inferiore alla nascita.

Respirare polveri ultrasottili e smog ha un impatto sullo sviluppo cognitivo, ed è responsabile dello sviluppo di malattie respiratorie come l'asma.

I neonati e i bambini più giovani sono inoltre più suscettibili all'inquinamento casalingo delle loro case dove, soprattutto nei Paesi con le economie meno floride, si usano regolarmente combustibili e tecnologie inquinanti per cucinare, scaldarsi e illuminare.

L'inquinamento dell'aria colpisce il neurosviluppo, porta a risultati più bassi nei testi cognitivi, colpisce lo sviluppo mentale e motorio, si legge nel rapporto dell'Organizzazione mondiale della Salute (Oms) presentato in occasione della prima Conferenza globale sull'inquinamento dell'aria e la salute che si apre oggi a Ginevra. "Insomma, nei bambini il cervello e l'organismo sono ancora in fase di sviluppo, avrebbero bisogno di aria pulita, così invece rischiamo di avvelenarli compromettendo la loro crescita".

"Un ambiente pulito e sano è la premessa più importante per garantire una buona salute - Adhanom Ghebreyesus - Ripulendo l'aria che respiriamo, possiamo prevenire o almeno ridurre alcuni dei maggiori rischi per la salute".

Uno dei motivi per cui i bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti dell'inquinamento atmosferico è che respirano più rapidamente degli adulti e quindi assorbono più inquinanti. Ma ci sono molti modi semplici per ridurre le emissioni di inquinanti pericolosi. I numeri scioccanti emergono in questo caso da un rapporto dell'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms). "L'OMS sta sostenendo l'attuazione di misure politiche per la salute come l'accelerazione del passaggio a combustibili e tecnologie di cottura e riscaldamento puliti, promuovendo l'uso di trasporti verdi, alloggi efficienti dal punto di vista energetico e pianificazione urbana".

Oltre alle conseguenze più gravi, l'inquinamento atmosferico domestico dovuto alla cottura e all'inquinamento atmosferico (esterno) provoca oltre il 50% delle infezioni acute delle basse vie respiratorie nei bimbi di età inferiore a 5 anni nei paesi a basso e medio reddito.

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