Lunedi, 15 Ottobre, 2018

Salvini e Le Pen all'attacco dell'Ue. E lanciano il "Fronte della libertà"

Salvini e Le Pen: Salvini e Le Pen: "Juncker e Moscovici nemici dell'Unione europea"
Evandro Fare | 11 Ottobre, 2018, 16:46

Il gruppo di cui fa parte la Lega è stato annunciato nel giugno 2015 da Marine Le Pen, l'ispiratrice ante marcia che adesso è pronta ad aprire le porte ai nuovi movimenti identitari cresciuti in maniera esponenziale in questi anni.

Ma i due partiti non hanno ancora deciso se presenteranno un candidato unico per la carica di presidente della Commissione Europea, ipotesi sostenuta dal vice premier leghista ma su cui la leader francese non si è espressa. Il secondo. E quello andato in scena nel loro incontro pubblico alla sede Ugl a Roma in via delle Botteghe Oscure - dove un tempo c'era il Pci adesso c'è il sindacato di destra - è un capovolgimento.

Questi dati, secondo Schinas, dimostrerebbero che l'Ue non ce l'ha affatto con l'Italia, ha invece lavorato alacremente per aumentare di quasi un milione il numero di occupati italiani. Guardare i video su Juncker aiuta a giudicare chi rappresenta l'Ue. Non è un caso che Salvini abbia sbarrato la strada ai rimpatri dei migranti registrati in Italia e poi fuggiti in Germania che il ministro dell'Interno Horst Seehofer vuole rimandare nel nostro Paese. Tuttavia non è detta l'ultima parola. "Io penso che a maggio se finalmente verranno fuori equilibri che tolgono i socialisti dalle stanze del potere potrà tornare al centro il dibattito sul lavoro vero, sul controllo dei confini, sulla tutela delle famiglie. Ad ogni modo, questo fronte della libertà punta a un progetto comune e anche a candidati comuni nei ruoli più delicati, ma riconoscendo l'autonomia dei popoli". Al vertice della Commissione Ue, appunto. "Noi siamo contro l'Ue ma non contro l'Europa che anzi vogliamo salvare". Non possiamo pensare che Ppe e Pse impongano loro i rappresentanti. L'ex consigliere di Trump ha creato una fondazione per aiutare l'esplosione in Europa della "rivoluzione sovranista e populista". Oppure: "Come ha detto Matteo.". Una nuova Europa si presenta ai nastri della campagna elettorale che svolterà, probabilmente, la prossima Unione Europea dopo il voto di maggio: "Sia la Lega in Italia che Marine in Francia stanno raccogliendo una eredità sociale culturale e economica di una certa sinistra che ha tradito i suoi valori". Il capo politico del M5S ha poi evidenziato: "E' chiaro ed evidente che la tendenza nazionale nostra e internazionale di tutti gli altri paesi europei e non, è quella di forze politiche emergenti che guadagnano sempre più consenso e forze politiche tradizionali che non ne guadagnano". "I salvatori dell'Europa sono qua non a Bruxelles".

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