Lunedi, 15 Ottobre, 2018

Ue, Salvini: "Non prendo lezioni da chi ha affamato Europa"

Salvini e Le Pen Salvini e Le Pen: "A maggio la rivoluzione del buon senso in Europa"
Evandro Fare | 11 Ottobre, 2018, 11:47

Duro attacco dei leader sovranisti: patto Italia-Francia rinnovato 08 ottobre 2018 - agg. Le fa eco Salvini: "I veri nemici dell'Europa sono gli Juncker, i Moscovici e tutti coloro che stanno asserragliati nel bunker di Bruxelles". A dichiararlo il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini a un convegno dell'Ugl "Crescita economica e prospettive sociali in un'Europa delle Nazioni", alla presenza di Marine Le Pen.

I due leader si sono incontrati a Roma.

E se Salvini, il cui partito resta alleato del centrodestra di Silvio Berlusconi, vorrebbe allearsi con i popolari, Le Pen, che è sempre rimasta all'opposizione in Francia, non ha ancora pronunciato parole chiare. Prima la super-leader era Marine e Matteo, con una Lega ridotta al lumicino, si avviava (era il 2014) a Parigi sperando di strappare qualche attenzione dalla Le Pen. Ma "a nome del governo voglio dire che non torneremo indietro", ha assicurato.

La leader francese ha voluto anche chiarire i rapporti con Steve Bannon, esponente dell'estrema destra Usa ed ex collaboratore del presidente Donald Trump, che molti descrivono come intento a creare un'alleanza sovranista internazionale. Le difese cioè di quelli che individuano come i loro nemici e come nemici del popolo sovrano: i burocrati di Bruxelles. "Se volessi pensare male crederei che c'è chi agita lo spread perché torna l'Italia che cresce e non è quella che svende le sue aziende". "L'Ue ha calpestato i valori della solidarietà: ora siamo in un momento storico".

Infine Salvini ha indicato i pilastri su cui dovrà poggiare l'Europa nuova che auspica uscirà dalle urne delle europee di maggio. Salvini e Le Pen lanciano così la campagna europea del maggio 2019.

In diretta da Roma con Marine Le Pen, state con noi!

Un fronte unico sotto la bandiera della "libertà dei popoli" che si presenterà con liste divise e nazionali ma probabilmente con un unico Spitzenkanditat, candidato alla commissione Ue. "Ora la Ue si oppone al potere dei popoli e lo fa attraverso minacce e ricatti non giustificati visti i risultati catastrofici". "Io e Le Pen stiamo raccogliendo l'eredità sociale della sinistra che ha tradito i suoi valori, difendiamo i precari che la sinistra ha dimenticato". "I salvatori dell'Europa sono qua non a Bruxelles".

Altre Notizie