Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Uffizi, pronto sistema per azzerare code - Toscana

Galleria degli Uffizi code addio arrivano i biglietti intelligenti Firenze, Galleria degli Uffizi, un algoritmo farà sparire le code
Calogero Calderone | 10 Ottobre, 2018, 19:51

Come funziona l'algoritmo elaborato da Univaq?

Il sistema è stato presentato dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt ed è allo studio da due anni.

Il merito del nuovo accesso informatico è di uno team di studiosi e ricercatori di alto livello tra cui spicca il nome del giovanissimo Gianluca Scatena, marsicano, che, insieme a Francesco Tarquini, Maurizio Maravalle, Fabrizio Rossi, Giorgio Lattanzi, Giulio Nazzicone, Giacomo Cerquone, Gioacchino Castorio, Stefano Martella, Mahyar Moghaddam, Karthik Vaidyanathan, Mirco Franzago, Mohammad Sharaf, Henry Muccini ha messo a punto l'algoritmo.

L'orario viene calcolato con un modello statistico raffinato in un biennio di raccolta dati, che considerano tempi di visita e variabili della giornata in base a svariate tipologie di informazioni.

Da oggi, è pronto un nuovo sistema di gestione degli ingressi che consente di azzerare le code. Schimidt ha sottolineato che "ha funzionato: 7.561 visitatori si sono presentati in galleria, tutti sono entrati senza rimanere in coda".

Un grande risultato per l'Università degli Studi di L'Aquila e un orgoglio per la Marsica grazie alla attiva partecipazione al progetto del giovane studioso Scatena. Il sistema, che sarà attivo tutti i giorni dopo una fase di sperimentazione e rodaggio, è basato su un tagliando, emesso da chioschi interattivi posizionati sotto il loggiato degli Uffizi, che, al momento dell'arrivo del visitatore, gli assegna l'orario 'giusto' di visita durante la giornata, quello in cui, ripresentandosi all'ingresso, "non dovrà aspettare nemmeno un minuto per riuscire ad entrare". Così, è stato spiegato, è possibile dare inizio al tour negli Uffizi all'orario programmato senza problemi, spendendo il tempo d'attesa in altri musei o passeggiando per la città: proprio a questo meccanismo, tra l'altro, è legato anche l'aumento del 62% delle visite registrato ieri a Palazzo Pitti, con un record storico di 10.805 ingressi nella giornata, rispetto ai 6.683 visitatori la prima domenica di settembre.

"Sono contento che i turisti e gli amanti dell'arte per la prima volta dopo tanto tempo siano potuti entrare in Galleria senza essere esausti, dopo ore di coda".

Alle operazioni di prova ieri ha preso parte anche lo stesso Schmidt, il quale ha dichiarato "Finalmente niente serpentoni di turisti frustrati, niente bagarinaggio e nessun borseggiatore". Senza contare un altro aspetto da non sottovalutare, quello della sicurezza.

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