Lunedi, 17 Dicembre, 2018

Uragano Michael: dopo la Florida scatta l'emergenza anche in Alabama

Uragano Michael, dopo la Florida anche l'Alabama dichiara lo stato di emergenza USA, arriva l’uragano Michael. Stato d’allerta in Florida, già 13 morti a Cuba
Evandro Fare | 10 Ottobre, 2018, 03:34

Ora l'uragano Michael punta Florida e Alabama.

Finora l'uragano Michael, e i suoi venti che soffiano a 175 km orari, ha già causato danni alle piattaforme petrolifere statunitensi che operano nel Golfo del Messico. Nonostante tutto Michael ha colpito Cuba con la forza di un ciclone al livello di "tempesta tropicale", quindi non ancora nello stadio di uragano (venti non superiori ai 120 km/h).

Dalle prime ore di mercoledì avrà raggiunto infatti la categoria 3 e sarà accompagnato da venti che sfioreranno i 200km/h e in serata farà landfall sulle coste della Florida settentrionale in prossimità di Panama City.

Il percorso dell'uragano Michael - impatto sulla Florida nello stadio di "Major Hurricane", contrassegnato dalla "M".

Anche gli Stati di Nord e Sud Carolina sono in allarme perché la traiettoria di Michael lo porterà a interessare le regioni che sono state colpite in settembre dall'uragano Florence. In particolare l'impatto è previsto tra stasera e domani mattina sulle coste della Florida occidentale dove si teme un vero e proprio disastro: Michael impatterà nella sua terza categoria con venti oltre i 200 km/h, piogge torrenziali ed il temibile "storm surge", ovvero l'innalzamento del livello del mare in grado di inondare interi centri abitati. Rick Scott, governatore della Florida, ha reso noto via Twitter di aver ordinato la chiusura degli uffici pubblici in 35 contee, dal 9 all'11 ottobre, mentre evacuazioni obbligatorie sono state ordinate in 3 contee (Wakulla, Bay e Gulf). "Possiamo ricostruire la tua casa, ma non possiamo ricostruirti la vita", ha dichiarato il governatore.

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