Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Anas, addio alla fusione con Fs: si dimette l’amministratore delegato Armani

Anas si dimette l'amministratore delegato Armani Anas, addio alla fusione con Fs: si dimette l’amministratore delegato Armani
Quartilla Lauricella | 09 Novembre, 2018, 12:58

"L'amministratore delegato e direttore generale di Anas Gianni Vittorio Armani si è dimesso comunicando la sua decisione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli ed al Gruppo FS Italiane di cui Anas fa parte dal 18 gennaio scorso dovuto al 'mutato orientamento del governo sull'integrazione di Anas in Fs". Le dimissioni annunciate ieri di Gianni Vittorio Armani, alla guida della società delle strade da oltre tre anni, non sarebbero state, secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier, un fulmine a ciel sereno ma maturate da tempo, come del resto ieri sera ha sottolineato l'Anas nella sua nota, a fronte del mutato orientamento del Governo sulla fusione Fs-Anas.

"Certamente è molto importante il nuovo nome (dell'ad di Anas ndr) perché deve accompagnare il mio ministero e il Mef nel distaccamento di Anas da Fs, nella prossima settimana presumibilmente".

"Il vento sta cambiando anche in Anas. Al passato lasciamo sprechi, stipendifici e manovre meramente finanziarie. Per il futuro lavoriamo a una nuova Anas con meno gente dietro la scrivania e più tecnici che progettano, costruiscono e mantengono sicure le nostre strade". E subito dopo le dimissioni di Armani si sono dimessi anche altri due consiglieri del cda di Anas, Vera Fiorani e Antonella D'Andrea, espressione del gruppo Fs. "E' un problema che non è stato risolto neanche negli ultimi anni e che noi dobbiamo risolvere", soprattutto "per la sicurezza dei cittadini". Annunciando che "sicuramente entro l'anno". "E farà cambiare idea anche a Fitch", l'agenzia di rating di recente ha messo in guardia sugli effetti negativi per Fs che potrebbero derivare dalla fusione con Alitalia senza la partecipazione di Anas, ha detto ancora Toninelli. Ora sembra arrivato il momento di passare alla fase operativa del divorzio programmato. Tra l'altro quell'ingresso permetteva ad Anas di uscire dal perimetro della Pubblica Amministrazione e quindi dal budget pubblico. Un'escamotage che permetteva ad Anas di non pesare sul debito pubblico. In altri termini, "le Ferrovie hanno già difficoltà a fare le ferrovie", integrando la gestione Anas delle strade "poi così non funziona più". Sotto Armani è stata completata la Salerno Reggio Calabria, definita l'eterna incompiuta.

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