Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Chiude la Pernigotti di Novi Ligure. "100 dipendenti perderanno il lavoro"

Il logo dell’azienda che campeggia sul grattacielo della città di Novi Ligure Il logo dell’azienda che campeggia sul grattacielo della città di Novi Ligure
Quartilla Lauricella | 07 Novembre, 2018, 14:42

L'azienda dolciaria Pernigotti chiude lo stabilimento produttivo di Novi Ligure, in Piemonte, per volere del gruppo alimentare turco Toksöz, dal 2013 proprietario dell'azienda; il marchio non verrà chiuso o ceduto e la produzione sarà affidata ad altre aziende, forse all'estero.

Crocco rivela: "L'amministratore delegato era accompagnato dai legali e ci ha comunicato che non sono interessati allo stabilimento. I pochi impiegati del settore commerciale che rimarranno saranno trasferiti a Milano". Rocchino Muliere, il sindaco di Novi Ligure (Alessandria), reagisce così all'annunciata chiusura della Pernigotti, storica azienda del cioccolato. I lavoratori sono pronti alla mobilitazione.

"Una decisione assurda e inaccettabile". Occorre capire le cause che hanno portato la proprietà a presentare sempre solo perdite, nonostante il settore dolciario tiri. Continuavamo a vedere questo 'bagno di sangue' nella gestione e per anni ci hanno dato dei gufi, tanto che anche ad Eurochocolate di ottobre la proprietà negava che lo stabilimento di Novi avesse problemi. "Ho già informato il prefetto Antonio Apruzzese e tutti i parlamentari del territorio, perché la questione deve diventare di rilievo generale ed essere trattata a tutti i livelli istituzionali con la massima attenzione". Il suo successo è stato tuttavia legato soprattutto al gianduiotto, il cioccolatino inventato a Torino nel 1865, che Pernigotti iniziò a produrre industrialmente nel 1927.

Il primo cittadino si dice "al fianco di operai, rsu, sindacati, con i quali definire i passi successivi da fare per trovare, insieme, soluzioni alternative alla cessata attività. La Pernigotti è patrimonio di Novi e dei novesi, oltre che un grande nome conosciuto che non può finire così".

Altre Notizie