Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Dieta mediterranea: "Elisir di lunga vita, ma ingredienti più difficili da reperire"

Dieta mediterranea e longevità: le grandi città rischiano di non godere dei suoi vantaggi Dieta mediterranea: allunga la vita ma solo con questi cibi
Moreno Priola | 14 Novembre, 2018, 18:24

La dieta mediterranea allunga la vita, ma è importante, perché sia benefica, consumare i cibi giusti.

Con la partecipazione di un contraltare formato da Esperti di varia estrazione, dal mondo della ricerca scientifica e della Medicina, della Nutrizione e Nutraceutica, dell'enogastronomia, dell'alta imprenditoria agricola e delle istituzioni o Associazioni legate alla cultura e promozione dell'Agroalimentare, della biodiversità ed alla food administration. Stiamo parlando della dieta mediterranea.

Un riconoscimento importante per il Pasticciere della Costa d'Amalfi, membro dell'Accademia Maestri Pasticcieri Italiani (AMPI), che non ha voluto far mancare il suo contributo con un omaggio ad Ancel Keys: il Dolce d'Amalfi al profumo del Mediterraneo. In occasione di questo evento, alcuni chef stellati e operatori di settore si sono confrontati tra loro e in molti hanno espresso grande preoccupazione sulla difficoltà di recuperare con facilità tutti quegli ingredienti che sono parte integrante della dieta mediterranea che ricordiamo è Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità Unesco. Come spiega la stessa chef stella Cristina Bowerman, che ha diverse realtà ristorative a Roma: "il problema non è tanto il costo di proporre un menu con prodotti della dieta mediterranea, quanto quello della reperibilità e della logistica". "Il modello da seguire - sostiene la presidente degli Ambasciatori del gusto - deve essere quello dello chef di campagna che ha naturalmente più facilità a recuperare gli ingredienti avendoli praticamente sul posto, ma allo stesso tempo bisogna mettere in condizione anche lo chef delle grandi città con piattaforme logistiche e magari attuando una liberalizzazione dei farmer's market, pensando a possibili sgravi fiscali".

Il messaggio di dieta mediterranea è stato svuotato di contenuti, legando il concetto soprattutto al marketing e trascurando i valori nutrizionali degli alimenti, dimenticando inoltre di evidenziarli con maggiore attenzione nelle etichette dei prodotti alimentari. Sempre in fondo alla piramide troviamo i cereali, come pane, pasta, riso, meglio se nella versione integrale.

Salendo attraverso la piramide, troviamo poi verdura e frutta di stagione: gli esperti raccomandano di assumerne almeno 5 porzioni al giorno, condite con al massimo due cucchiai di olio extravergine di oliva.

Infine troviamo la carne bianca, il pesce, le uova, i formaggi e il latte, che vanno consumati due volte a settimana.

Altre Notizie