Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Draghi: "Lo spread aumenta se si sfidano le regole Ue"

Mario Draghi Mario Draghi +CLICCA PER INGRANDIRE
Quartilla Lauricella | 17 Novembre, 2018, 07:38

"La mancanza di consolidamento fiscale nei Paesi ad alto debito - ha sottolineato all'European Banking Congress a Francoforte il governatore centrale, riferendosi ovviamente all'Italia - aumenta la loro vulnerabilità agli shock, che siano auto-prodotti mettendo in forse le regole dell'Unione monetaria, o importati tramite il contagio". Non nomina mai l'Italia ma il riferimento, specialmente dopo la lettera inviata alla Commissione europea con la versione rivista del Documento programmatico di bilancio, è palese.

"Finora" ha comunque notato il presidente della Bce "il rialzo degli spread è rimasto confinato al primo caso e il contagio tra Paesi è stato limitato".

Ancora, ha aggiunto il numero uno Bce, "per proteggere le loro famiglie e aziende dall'aumento dei tassi d'interesse, le nazioni ad alto debito non dovrebbero aumentare ulteriormente il debito e tutte le nazioni dovrebbero rispettare le regole dell'Unione". "Questi sviluppi si trasmettono alle condizioni di erogazione di prestiti delle banche nell'economia reale".

Nessun segnale di ripensamento dal presidente della Bce sull'orientamento a concludere il programma di acquisti netti di titoli, che proseguirà fino a dicembre. Nonostante il recente rallentamento dell'economia "la solidità di fondo di salari e della domanda interna" ha spiegato "continua a supportare la valutazione che la convergenza dell'inflazione proseguirà", verso i livelli auspicati dalla Bce.

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