Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Fatturazione elettronica, è caos Il Garante della privacy: va cambiata

Garante Privacy boccia la fatturazione elettronica: 'Va cambiata' Garante della privacy: 'La fattura elettronica va cambiata, ci sono rischi'
Quartilla Lauricella | 20 Novembre, 2018, 18:07

L'interrogazione aveva tenuto conto di alcune anomalie sollevate dall'Associazione Nazionale Commercialisti, nei confronti di Assosoftware, Autorità Garante per la concorrenza e il mercato e ad Autorità Garante per la protezione dei dati personali, "al fine di segnalare talune criticità in materia di fatturazione elettronica, con riferimento, tra l'altro, al rischio di violazione della privacy".

Con riferimento ai "dati personali presenti nelle fatture elettroniche", il Garante ha evidenziato che "l'Agenzia, dopo aver recapitato le fatture in qualità di "postino", non archivi solo i dati necessari ad assolvere gli obblighi fiscali, ma la fattura vera e propria in formato XML, che contiene di per sé informazioni non necessarie a fini fiscali (oltre agli eventuali allegati inseriti dall'operatore, certamente ultronei)". Il nuovo obbligo di fatturazione elettronica - esteso a partire dal 1 gennaio 2019 anche ai rapporti tra fornitori e tra fornitori e consumatori - presenta, secondo il Garante, "un rischio elevato per i diritti e le libertà degli interessati, comportando un trattamento sistematico, generalizzato e di dettaglio di dati personali su larga scala, potenzialmente relativo a ogni aspetto della vita quotidiana dell'intera popolazione, sproporzionato rispetto all'obiettivo di interesse pubblico, pur legittimo, perseguito". Ad esempio le abitudini e le tipologie di consumo legate alla fornitura di servizi energetici e di telecomunicazioni (es. regolarità nei pagamenti, appartenenza a particolari categorie di utenti), o addirittura la descrizione delle prestazioni sanitarie o legali.

È la prima volta che succede: il Garante della privacy esercita il nuovo potere correttivo di avvertimento, attribuito dal Regolamento europeo, attraverso un provvedimento adottato anche a seguito di alcuni reclami.

La fattura elettronica così com'è stata disposta dall'Agenzia delle Entrate non può entrare in vigore perché non rispetta la nuova normativa UE sul trattamento dei dati personali. Fatturazione elettronica, come funziona Dal 1° gennaio 2019 la fatturazione elettronica tra privati diventerà obbligatoria in tutte le operazioni. Sul sito dell'Agenzia è inoltre presente un capitolo sui servizi per gli operatori: la procedura web, il software scaricabile su pc e l' app Fatturae, scaricabile dagli store Android o Apple, per emettere, inviare e conservare i documenti fiscali.

Chi intende candidarsi, si legge nel comunicato cha accompagna l'indagine, dovrà possedere competenze digitali (ritenute importanti per il 61,2% dei profili previsti in entrata), capacità matematiche e informatiche (rilevanti per il 43,1% dei profili ricercati). Ricordiamo che la fattura elettronica non è obbligatoria per i professionisti rientranti nel regime dei minimi o nel regime forfettario . "Noi - chiosa Miani - restiamo convinti che il sistema non sia culturalmente e praticamente pronto a gestire un'introduzione della fatturazione elettronica che non preveda 'step' intermedi", termina la nota. Le proposte sono state però dichiarate inammissibili.

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