Mercoledì, 21 Novembre, 2018

La rivalità e la vanagloria distruggono l'unità e causano guerre

Udienza Papa Francesco oggi 7 novembre 2018: “i beni non ci fanno ricchi, l’amore si” Papa Francesco: "Nel mondo c'è una povertà scandalosa"
Evandro Fare | 07 Novembre, 2018, 13:40

"Ancora oggi, purtroppo, sono presenti atteggiamenti antisemiti: insieme siamo chiamati a impegnarci perché l'antisemitismo sia bandito dalla comunità umana".

"Il mondo è ricco di risorse per assicurare a tutti i beni primari". L'umanità è una sola!", l'appello del Papa, che ha fatto riferimento alla destinazione universale dei beni, così come è definita nel Catechismo della Chiesa cattolica: "All'inizio, Dio ha affidato la terra e le sue risorse alla gestione comune dell'umanità, affinché se ne prendesse cura, la dominasse con il suo lavoro e ne godesse i frutti. Francesco ha ricordato la commemorazione della Shoah che ha compiuto recentemente a Vilnius, in Lituania, così come l'anniversario del rastrellamento del Ghetto di Roma (16 ottobre) e della "Notte dei cristalli" nazista (9 novembre), sottolineando che "senza una memoria viva non ci sarà futuro perché, se non impariamo dalle pagine più nere della storia a non ricadere nei medesimi errori, la dignità umana rimarrà lettera morta". "Ogni ricchezza, per essere buona, deve avere una dimensione sociale", ha rilevato Bergoglio spiegando che per non rubare occorre imparare a condividere.

"Quando noi leggiamo le notizie delle guerre, pensiamo alle notizie della fame dei bambini nello Yemen, frutto della guerra: è lontano, poveri bambini ... ma perché non hanno da mangiare?" Lo ha evidenziato ancora il Papa aggiungendo che invece "nessuno è padrone assoluto dei beni: è un amministratore dei beni".

"La responsabilità politica appartiene ad ogni cittadino, e in particolare a chi ha ricevuto il mandato di proteggere e governare".

Si celebrerà la prossima domenica 18 novembre la seconda edizione della Giornata Mondiale dei Poveri, ricorrenza istituita da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della Misericordia. I beni dunque non fanno ricchi gli uomini ma bensì l'amore, quell'amore verso il prossimo che dovrebbe essere normale al giorno d'oggi ma che forse l'uomo preferisce fare orecchie da mercante. "Tante volte abbiamo sentito quello che il popolo di Dio dice: il diavolo entra dalle tasche", ha aggiunto a braccio tracciando una sorta di fenomenologia della ricchezza usata male: "Prima viene il denaro, l'amore al denaro, l'affanno di possedere". E alla fine l'orgoglio e la superbia. Allora la tua vita diventa buona e il possesso diventa veramente un dono.

Ore 09:30, una Piazza San Pietro gremita di fedeli ha accolto Papa Francesco che ha raggiunto quest'ultima a bordo della sua inseparabile papa mobile. E la fiducia ha come prima condizione il rispetto della parola data.

Altre Notizie