Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Midterm, Trump perde la Camera

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Evandro Fare | 07 Novembre, 2018, 10:10

Il quadro è ancora incompleto, ma sembra che i Democratici si riprenderanno la maggioranza alla Camera mentre i Repubblicani la manterranno al Senato, come da pronostici. "Si tratta anche del ripristino dei controlli e contrappesi costituzionali sull'amministrazione Trump" ha detto Pelosi in una conferenza stampa, dopo che i democratici hanno ripreso il controllo della Camera nelle elezioni di midterm. La linea trumpiana funziona: al punto che il senatore democratico Joe Manchin per essere rieletto in West Virginia, dove i conservatori sono molto forti, aveva scelto a ottobre di votare a favore della conferma di Kavanaugh alla Corte suprema mentre il resto del partito faceva una lotta furibonda contro. È l'unico vero voto nazionale di oggi, ma occhio: i voti degli americani non si traducono immediatamente in seggi.

Greg Pence, il fratello del vice presidente Mike Pence, si è aggiudicato un posto alla Camera in base alle proiezioni di alcuni media americani, fra i quali Nbc e Cnn. Inoltre i Democratici devono difendere molti più seggi dei Repubblicani. La 42enne ha vinto l'elezione in Michigan per la Camera dei Rappresentanti.

La democratica Letitia James batte il repubblicano Keith Wofford e diventa la prima donna afroamericana procuratore generale di New York. In lizza per il congresso e i seggi nei parlamenti statali nelle elezioni di midterm c'era un numero record di nativi americani.

E' giunta poi puntuale - e prevista - la vittoria della democratica progressista Alexandra Ocasio-Cortez, eletta nel suo distretto per la Camera nello stato di New York: con i suoi 29 anni diventa il più giovane membro del Congresso della storia americana. Intanto, secondo le proiezioni di Reuters, Ap e Washington Post, i repubblicani sono avviati a riconfermare la guida in Senato con le supersfide chiave in Florida e in Texas caratterizzate da un testa a testa. "Grazie a tutti!" è stato il tweet di Donald Trump. Tra le riconferme illustri al Senato, oltre a quella di Cruz, quella in Vermont dell'ex candidato dem alla Casa Bianca Bernie Sanders, quella in Massachusetts della possibile candidata nel 2020 Elizabeth Warren, quella in Virginia di Tim Kaine, ex candidato vicepresidente di Hillary Clinton. È la proiezione della Cnn.

Insieme a Beto non sono riuscite a sfondare le altre due superstar della campagna elettorale democratica: Andrew Gillum, che poteva diventare il primo governatore afroamericano della Florida, sconfitto dal falco Ron DeSantis, e in Georgia Stacey Abrams, aspirante prima governatrice nera nella storia Usa, che ha perso con il repubblicano Brian Kemp.

La California - Con il 55,8% il democratico Gavin Newsom ha battuto il businessman John Herman Cox ed è diventato il nuovo governatore della California, lo stato americano più ricco e potente. E una grande sorpresa arriva dal Kansas, dove la democratica Laura Kelly scalza il repubblicano Kris Kobach. Cruz ha ostentato ottimismo anche quando le proiezioni davano il rivale in vantaggio. I democratici hanno vinto come ci si aspettava facessero, l'America non ripudia Trump. Resta saldamente in mano ai repubblicani anche il controllo dello Stato con Greg Abbott confermato governatore per il secondo mandato.

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