Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Tap: Conte, chi sostiene no penali non ha cognizioni giuridiche

L’economia italiana frena, Conte tutto previsto Il debunking su Tap e penali
Evandro Fare | 01 Novembre, 2018, 16:52

"Non rivediamo alcunche'. Il 2.4" di rapporto deficit/pil "e' quello, resta quello. Se un provvedimento si radica nelle previsioni del contratto bisogna assumere atti conseguenti". "Abbiamo detto però che è un tetto massimo e non intendiamo superarlo".

"Non c'e' nulla di nuovo" sulla manovra. Ieri "ho visto il ministro Tria ma anche i tecnici del Mef e i rappresentanti delle forze politiche con cui stiamo lavorando al disegno di legge sul bilancio". "Non spetta a me valutarlo, non sono il leader M5s. Ho ritardato" la partenza per l'India "semplicemente perché avevamo da definire alcuni passaggi - spiega - Ho ritenuto più opportuno rimanere e confrontarmi per coordinare la sintesi politica". "Stasera rientro e dovrei aver trovato anche i tecnici del Mef che hanno rivisto i conti alla luce delle ultime misure", aggiunge Conte. "Lo avevamo previsto ma proprio per questo abbiamo pianificato una manovra espansiva che si adegua al trend che si andava delineando e mira a invertirlo".

Lettera aperta del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla comunità di Melendugno. Stiamo ultimando l'analisi dei costi-benefici, e' in dirittura d'arrivo.

Quindi, nel caso specifico, chi ha un accordo diretto con l'investitore del progetto, e quindi ha delle regole a cui attenersi diverse dalle nostre, sono Grecia e Albania. Stiamo cercando di curare tutti i dettagli, tra un po' ci sara' una sintesi. Alla domanda se si riferisse al via libera per il gasdotto Tap, Conte ha precisato che l'analogia riguarda il "metodo" e "non necessariamente la stessa decisione finale".

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