Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Trump "licenzia" il ministro della Giustizia Sessions

Donald Trump licenzia Jeff Sessions per il Russiagate ora rischia Mueller Usa, lascia il ministro di Giustizia Sessions
Evandro Fare | 08 Novembre, 2018, 10:09

Il licenziamento in tronco del suo ministro della Giustizia, Jeff Session.

Fino a qualche mese fa Trump sembrava avere le mani legate dai repubblicani in Congresso: i senatori minacciavano di non ratificare la nomina di un successore se il presidente avesse cacciato Sessions, un loro ex collega.

Non è un mistero che i due fossero ai ferri corti sin da quando Sessions nel 2017 aveva delegato al suo vice Rod Rosenstein il compito di gestire l'inchiesta sul cosiddetto Russiagate. Ma il clima è cambiato man mano che Trump ha rafforzato il suo controllo sul partito. Rosenstein è stato finora il responsabile delle indagini sul Russiagate del procuratore speciale Robert Mueller vista l'astensione di Sessions.

"Caro presidente, su sua richiesta rassegno le mie dimissioni", si legge nella lettera consegnata dal ministro al capo dello staff della Casa Bianca, John Kelly.

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