Mercoledì, 21 Novembre, 2018

Trump, repubblicani oltre le aspettative - Ultima Ora

Elezioni di midterm Usa possibili conseguenze mondiali Gli Stati Uniti al voto di Midterm: prevista un’affluenza “record”
Evandro Fare | 07 Novembre, 2018, 19:55

"Prosciugheremo la palude degli interessi del denaro nelle nostre elezioni e ripuliremo la corruzione per fare in modo che Washington funzioni per tutti gli americani", ha concluso. Se fosse stata eletta sarebbe diventata la prima donna e la prima afroamericana nella storia degli Stati Uniti a diventare governatore. "Mr Trump è magico, ha la magia che gli esce dalle orecchie".

"Oltre alle "classiche votazioni" per eleggere i rappresentanti di Camera e di un terzo del Senato, in alcuni Stati, gli elettori sono stati chiamati ad esprimersi su diversi oggetti". In Michigan è stato approvato un referendum sull'utilizzo ricreativo della Marijuana.

Ai sostenitori che continuavano a scandire "Speaker, Speaker", la leader democratica - che è stata la prima donna ad essere eletta alla guida della Camera nel 2007, mantenendo l'incarico fino al 2011 - ha promesso che la nuova maggioranza democratica restaurerà il ruolo di "controllo ed equilibrio" sull'operato della Casa Bianca ma cercherà anche di portare avanti una politica bipartisan.

Al Senato di seggi ne basterebbero due, ma molte delle sfide sono in Stati dove nel 2016 ha vinto il tycoon, e questo rende tutto più complicato. Poco dopo anche Ilhan Omar, 39enne di origini somale, ha vinto in Minnesota.

Ted Cruz che batte l'"Obama bianco" Beto O'Rourke in Texas, la strepitosa Alexandria Ocasio-Cortez, la radicale progressista eletta a New York e più giovane deputata a Capitol Hill, sono i due simboli di un'America che non tradisce mai nei suoi tratti di fondo - e anzi si sta spaccando sempre di più - e di una tornata che per i dem è andata bene ma non benissimo, considerando due anni di orrori trumpiani. Omar, che aveva già conquistato la copertina di Time, sarà la prima rifugiata e la prima ad indossare l'hijab al Congresso, diventando "il peggior incubo di Donald Trump".

"Posso dirlo senza indugi", ha detto la senatrice democratica Kirsten Gillibrand, una della probabili candidate alle Presidenziali del 2020, "le donne stanno guidando la resistenza".

"Oggi diciamo basta, ne abbiamo abbastanza", ha twittato Hillary Clinton, sintetizzando lo stato d'animo e l'ottimismo di tanti democratici.

In California vince l'ex sindaco di San Francisco, il democratico Gavin Newsom, sul repubblicano John Herman Cox.

In Kentucky, vittoria del repubblicano Andy Barr (59,9% a 39,5%), volto noto della politica locale, sulla dem Amy McGrath, nota per essere stata la prima donna pilota di un F18 in Iraq e Afghanistan. Restano ancora in bilico tre Stati, Georgia, Connecticut e Alaska.

Ora che il partito dell'Asinello ha la maggioranza nella Camera bassa, infatti, può avviare la procedura di impeachment (sempre che l'indagine sul Russiagate del procuratore speciale Robert Mueller approdi ad accuse precise). Dei 435 seggi in votazione, 219 sono stati assegnati ai Dem (+26) e 193 ai Repubblicani (-26). È il risultato di un exit poll della Nbc a poche ore dalla chiusura dei seggi nel paese, dove si vota per le elezioni di Midterm.

Discorso diverso per quanto concerne il Senato. Un ottimo risultato in particolare alla luce del fatto che i repubblicani sono riusciti pure a "rubare" 3 seggi prima appartenenti ai Dem.

Le elezioni statunitensi di metà mandato si sono concluse con una vittoria del Partito Democratico: non una vittoria travolgente, non un clamoroso ripudio del presidente Trump e delle sue politiche, ma comunque una vittoria. "Ha una straordinaria capacità di ottenere voti, i repubblicani sono incredibilmente fortunati ad averlo", si legge nel commento che Trump ha ritwittato.

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