Domenica, 24 Marzo, 2019

Alex in condizioni stabili dopo il trapianto - Medicina

Alex in condizioni stabili dopo il trapianto - Medicina Alex in condizioni stabili dopo il trapianto - Medicina
Moreno Priola | 23 Dicembre, 2018, 10:08

Alla fine, in mancanza di un donatore compatibile, il bambino è stato trasportato all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per essere sottoposto appunto a un trapianto di midollo dal padre, tecnica in cui l'ospedale romano è all'avanguardia mondiale. Il piccolo Alex Maria Montresor, affetto da linfoistiocitosi emofagocitica, una grave malattia genetica, era stato trasferito dall'ospedale Great Ormond Street di Londra al Bambino Gesù di Roma a fine novembre, per essere sottoposto a un trapianto di cellule staminali emopoietiche. Ora non resta che attendere il decorso dei prossimi giorni, che saranno quelli cruciali.

Regolazione che negli altri individui modulano invece la risposta evitando danni all'organismo. Dopo aver effettuato gli esami necessari per identificare chi tra i due genitori fosse il donatore migliore, i medici avevano scelto il padre. Il percorso trapiantologico, afferma il Bambino Gesù, potrà dirsi compiutamente realizzato presumibilmente prima della fine del mese di gennaio. "La famiglia del paziente ha espresso la volontà di mantenere anche nei prossimi giorni lo stesso riserbo osservato fino ad ora". In particolare, in una nota dell'ospedale, i genitori ringraziano "il ministro della Salute e il suo staff per il sostegno e l'attenzione ricevuti, il Centro nazionale trapianti e l'Admo per l'impegno profuso nelle piazze italiane; i donatori nuovi e futuri che hanno deciso di dare una nuova speranza a tutte le persone malate e in attesa di un trapianto di midollo osseo per continuare a vivere".

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