Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Bambina nata da utero trapiantato da donatrice deceduta. Primo caso al mondo

La donna di 32 anni aveva ricevuto il trapianto nel 2016 La donna di 32 anni aveva ricevuto il trapianto nel 2016 +CLICCA PER INGRANDIRE
Moreno Priola | 05 Dicembre, 2018, 15:51

E' sana e sta bene la prima bambina nata da una madre a cui era stato trapiantato l'utero di una donatrice morta. Ma solo adesso la rivista scientifica Lancet ha reso noto il risultato straordinario.

Quello della donna brasiliana non è stato l'unico tentativo di gravidanza da un utero trapiantato da donatrice deceduta, ma quelli eseguiti in passato erano tutti falliti. Si tratta della prima nascita avvenuta grazie ad un trapianto di utero da donatrice deceduta.

Negli altri casi le donatrici erano viventi.

La delicata operazione di trapianto, durata 10 ore, era avvenuta nel 2016.

"Il trapianto di utero da donatori vivi è diventato una realtà per trattare l'infertilità", spiegano su Lancet i ricercatori. Poi i suoi ovuli sono stati prelevati, fecondati con lo sperma del compagno, congelati e infine impiantati, dopo il trapianto. La donatrice aveva 45 anni ed era madre di tre figli; era morta per un'emorragia cerebrale. In Svezia sono già 8 i bambini a seguito di trapianto dell'utero. La donna ricevente ha avuto un ciclo di fecondazione in vitro 4 mesi prima del trapianto, che ha prodotto otto blastocisti crioconservate.

Nelle loro conclusioni, gli studiosi esprimono il loro ottimismo.

Dani Ejzenberg, uno dei medici che hanno partecipato alla ricerca, ha sottolineato come questo caso dimostri che il trapianto da donatrice deceduta è fattibile e allarghi sensibilmente il bacino di organi disponibili. "I risultati stabiliscono una verifica teorica per il trattamento dell'infertilità uterina mediante trapianto da donatrice deceduta, aprendo un percorso verso una gravidanza sana per tutte le donne con sterilità dei fattori uterini, senza bisogno di donatori viventi o di chirurgia da donatore vivente".

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