Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Manovra, dal 2019 incentivi ad auto elettriche e tasse per chi inquina

Manovra: ok incentivi a auto elettriche e tasse a chi inquina Proposta del Governo: incentivi per le auto pulite, tasse per quelle inquinanti
Quartilla Lauricella | 05 Dicembre, 2018, 19:51

Chi, invece, comprerà un'autovettura nuova alimentata con carburanti più inquinanti, dovrà pagare un'imposta che, anche in questo caso, sarà legata alle emissioni di CO del veicolo. Oggi, 5 dicembre, il testo passerà in aula, dove si dovranno valutare le coperture.

"È una misura che abbiamo voluto fortemente e che rappresenta un primo forte segnale di cambiamento nelle politiche per la mobilità che il Governo ha inserto nel proprio Programma" hanno dichiarato gli onorevoli Michele Dell'Orco e Davide Crippa, rispettivamente sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti e sottosegretario allo Sviluppo economico. È un po' paradossale il fatto che il parametro scelto sia ancora quello della CO2, notoriamente più favorevole alle auto a gasolio che ai veicoli alimentati a benzina.

Ci siamo: dopo le promesse delle scorse settimane il Governo gialloverde ha l'inserimento di un emendamento alla Legge di Bilancio per nuovi ecoincentivi per l'acquisto di auto elettriche, ibride o a metano. È stato infatti approvato un emendamento che introduce un contributo per l'acquisto di autovetture, basato sul meccanismo del bonus/malus ecologico.

Premi e tasse sono progressivi: secondo quanto riporta Quattroruote, avrà diritto a 6.000 euro di incentivo, erogato direttamente come sconto all'acquisto, chi compra un'automobile nuova con emissioni fra 0 e 20 g/km di CO2 (sostanzialmente, le elettriche pure); 3.000 euro per emissioni fra 20 e 70 g/km di CO2 (in questa fascia rientrano molte ibride plug-in, fra cui anche colossi come la BMW Serie 7 740e, un'ammiraglia da 326 CV e 100 mila euro di listino) e 1.500 per emissioni fra 70 e 90 g/km di CO2 (fra queste, molte ibride classiche, principalmente Toyota, ma anche la Range Rover Sport 2.0 Si4 PHEV da 400 Cv e 99 mila euro). Naturalmente la lobby del petrolio è già al lavoro per bloccare la norma sul nascere: la Staffetta Petrolifera, per esempio, fa notare non senza allarmismo che la stessa Fiat Panda avrebbe una penalizzazione di 150 euro.

Altre Notizie