Lunedi, 10 Dicembre, 2018

No all’obbligo della fattura elettronica: la Meloni raccoglie le firme

Fattura elettronica tutti i soggetti esclusi dall'obbligo 3 dicembre 2018
Quartilla Lauricella | 06 Dicembre, 2018, 01:31

Come evidenziato dall'Osservatorio Fatturazione Elettronica ed eCommerce B2B del Politecnico di Milano, è auspicabile che la fatturazione elettronica diventi uno stimolo per la creazione di una cultura digitale condivisa in Italia.

In previsione del consistente incremento del volume di informazioni che dovrà essere gestito dal "Sistema di interscambio" per effetto dell'estensione, a partire dal 1° gennaio 2019, dell'obbligo di fatturazione elettronica per tutte le operazioni effettuate tra soggetti residenti e stabiliti, il partner tecnologico Sogei Spa, con Nota Protocollo n. 34773 del 28 novembre 2018, ha rappresentato la necessità di effettuare interventi sul "Sistema di interscambio" che possano garantire, tra l'altro, un miglioramento dei livelli prestazionali in termini di gestione dei picchi di carico e di velocità di accesso ai dati e dei tempi di risposta.

Ma la spesa pubblica italiana ammonta a 880 miliardi.

È sufficiente inserire i dati che cambiano della fattura e FattApp pensa a tutto: spedizione della fattura elettronica all'Agenza delle Entrate che provvede al recapito al destinatario in conformità alle norme; archiviazione organizzata automatica; conservazione digitale nel rispetto di tutti i requisiti di legge.

Per prima cosa è utile ricordare che il condominio non è un soggetto titolare di partita IVA e non emette fattura.

L'articolo 14 del decreto legge n. 119 del 23 ottobre scorso - ha introdotto una modifica all'articolo 1, comma 1, del d.P.R. n. 100 del 1998, stabilendo che entro il giorno 16 di ciascun mese può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell'anno precedente. Oltre l'80% delle imprese e dei professionisti del terziario associati sono pronti per il passaggio alla fattura elettronica. Il tema sarà illustrato da Maurizio Zoli, responsabile del Servizio Fiscale di Cna Forlì-Cesena, che sarà a disposizione per domande dalle imprese. Il Dott. Piancaldini incontrato nelle settimane scorse dal Presidente dell'INT Riccardo Alemanno, proprio sulle problematiche connesse alla fattura elettronica, aveva indicato nel Forum il luogo ove discutere dei problemi sollevati. Le imprese devono dunque innanzitutto definire i loro obiettivi per quanto concerne il livello di automazione che desiderano ottenere dai moduli software che governano questi processi.

Axioma non ha dubbi: "Una gestione del colloquio con lo SDI in maniera manuale aggiunge costi e tempo di risorse umane che cresce in modo proporzionale a seconda della dimensione dell'impresa e del volume di fatture da gestire ed archiviare".

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