Giovedi, 21 Marzo, 2019

Patatine fritte, la quantità ideale? "Solo 6 a porzione"

Una porzione di patatine fritte Una porzione di patatine fritte +CLICCA PER INGRANDIRE
Moreno Priola | 09 Dicembre, 2018, 15:50

Sei patatine fritte porzione ideale per non farci male.

Le patatine fritte sono uno sfizio a cui è difficile rinunciare, se preparate in casa con olio di qualità e sporadicamente non sono poi del tutto da demonizzare dato che, come il resto dei fritti ben fatti, vanno a stimolare le funzionalità del fegato. La quantità accettabile secondo il nutrizionista sarebbe soltanto di 6 patatine. Gli americani colpiti al cuore (e nello stomaco) insorgono: che senso può avere mangiarne una tale misera porzione? E l'hanno scritto. Arrabbiati, increduli e delusi per le parole del nutrizionista Eric Rimm che ha indicato la porzione giusta per un contorno di patatine fritte.

In effetti non è il primo a sostenere che le patatine fritte siano pericolose: l'American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato che chi ne mangia due o tre volte a settimana ha un rischio di morte maggiore.

L'affermazione ha colpito al cuore il popolo americano che è solito consumare valanghe di patatine accompagnate da litri e litri di bevande gassate. C'è chi scrive che sei patatine è la quantità che mangia in un solo boccone e chi accusa il professore di 'togliere le gioie della vita'. I ricercatori ci spiegano che quando le patatine vengono immerse nell'olio bollente, ricoperte di sale e inzuppate in salse dal vario contenuto calorico, il loro valore nutrizionale viene meno e quello che resta sono i potenziali rischi per la salute: incrementano il tasso glicemico, incrementano le probabilità di obesità, diabete e malattie cardiovascolari.

La provocazione di Rimm stava dunque semplicemente a significare e a consigliare: riducete il consumo di patatine fritte in favore di verdure più salutari crude (come appunto un'insalata) o anche cotte ma in maniera diversa dalla frittura.

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