Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Stati generali delle imprese su Tav e manovra "Finita la pazienza"

Tav: anche associazioni a favore in commissione costi-benefici Torino-Lione: nella commissione costi-benefici entrano sindacalisti, imprenditori e No-TAV
Quartilla Lauricella | 05 Dicembre, 2018, 22:43

"Sarebbe un danno enorme - conclude il segretario degli artigiani milanesi e brianzoli - se ne venisse impedita l'ultimazione: per i finanziamenti che dovremmo restituire, ma anche per lo sperpero delle risorse impiegate sino ad ora, per la rinuncia a una tratta che ci collegherebbe all'Europa in modo più veloce e sicuro e per l'immagine dell'Italia a livello continentale e nel mondo". Parola di Francesca Frediani, consigliere del M5S in Piemonte, da sempre schierata su posizioni No Tav.

"La manifestazione di Torino, oltre a testimoniare una volta di più la capacità di concretezza delle rappresentanze, lancia al Governo un messaggio forte e inequivocabile: non c'è alternativa alla crescita".

"La Francia ha chiesto di aumentare i pedaggi per i diesel fino all'Euro 4 al Frejus, del 5 per cento a partire dal primo aprile e la Regione ha proposto un tavolo per valutare gli effetti sulle imprese. Siamo qui con 12 associazioni, compresa la nostra, che sono rappresentanti di agricoltori, artigiani, commercianti, esercenti, cooperative, industria, di oltre 3 milioni di imprese e il 65% del Pil con oltre 13 milioni di dipendenti", ha tuonato il numero uno di Viale dell'Astronomia. La stessa cosa e' stata fatta dalla Svizzera, ha spiegato Frediani, "dove prima di iniziare a scavare, hanno alzato i pedaggi".

È un segnale importante che si vuole dare al governo, ricorda il presidente di Confidustria, Vincenzo Boccia, il più severo nei confronti di Roma. Lo sottoscrivono Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna Casartigiani, Legacoop, Confcooperative, Agci, Confagricoltura, Confapi e Ance.

Al termine dell'incontro verrà sottoscritto un manifesto che costituirà la base del confronto in occasione dell'imminente incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi di Maio e il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli. Lo sottolinea Matteo Zoppas, presidente Confindustria Veneto, che ha preso parte alla manifestazione di Torino. "Siamo qui per dire sì allo sviluppo".

"Le Imprese Italiane chiedono un vero rilancio degli investimenti infrastrutturale" spiegano nel documento chiedendo un "rilancio degli investimenti infrastrutturali, le Grandi Infrastrutture per la mobilità di persone e merci sono essenziali per collegare l'insieme del Paese all'Europa". "Senza infrastrutture - osserva il presidente nazionale di Cna, Daniele Vaccarino - non c'è crescita".

Sono arrivati da tutta Italia. Una iniziativa, quella di oggi, alla quale i No Tav hanno già replicato: gli imprenditori difendono solo una ricca commessa.

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