Venerdì, 18 Gennaio, 2019

Terni, sospetta meningite in una ragazzo Scattano i controlli e la profilassi

Ospedale San Giovanni Roma Terni, sospetta meningite: appello Usl a frequentatori di palestra Tonic e discoteca Opificio
Moreno Priola | 23 Dicembre, 2018, 15:55

È stata già avviata la profilassi antibiotica per un paziente che nel periodo 12-20 dicembre a frequentato discoteca e palestra.

La Ausl Umbria 2 rivolge un appello in merito al sospetto caso di meningite che avrebbe colpito un ragazzo di 27 anni. "Al momento sono in corso esami microbiologici più approfonditi per la tipizzazione del germe e l'eventuale conferma di infezione da meningococco". "In particolare - continua la nota - la palestra 'Tonic', sita in Terni via del Centenario, nei giorni 12 (ingresso alle ore 17.57), 14 (ingresso alle ore 10.27) e 17 (ingresso alle ore 11.13) e la discoteca 'Opificio', sita in Terni via del Sersimone, il giorno 15". Era stato subito ricoverato in isolamento nel reparto di Rianimazione e sottoposto a terapia antibiotica. È già stato allertato il servizio territoriale di Igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 2 per la procedura di profilassi antibiotica ai familiari e agli altri presunti contatti. Si invita tutti coloro che hanno frequentato la palestra e la discoteca in quei giorni a rivolgersi al proprio medico di medicina generale al servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) per sottoporsi alla profilassi antibiotica. Negli adulti è raccomandata la ciprofloxacina 500 mg.in dose singola o la rifampicina 600 mg. ogni 12 ore per 2 giorni. L'incubazione della malattia è usualmente 3-4 giorni e può arrivare fino a 10 giorni; i sintomi sono febbre, macchioline sulla pelle, stato generale compromesso, cefalea. Questa tipologia di pensiero però non mette in pericolo di vita soltanto le persone interessate, ma anche chi ha contatti con loro, e di persona in persona la patologia si può facilmente diffondere andando ad attaccare anche soggetti immunodepressi che rischiano seriamente di andare incontro a complicanze più di quanto rischia una persona sana.

Si avvisa la popolazione che non è per niente consigliato di chiudere l'ambiente frequentato dalla persona contaminata e né tanto meno la disinfezione.

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