Lunedi, 10 Dicembre, 2018

Usa fanno arrestare la leader di Huawei

Huawe Weng Wanzhou la donna più potente della tecnologia cinese candidata a succedere al padre fondatore Sabrina Meng Wanzhou
Evandro Fare | 06 Dicembre, 2018, 11:44

Su richiesta degli Stati Uniti, che ne hanno chiesto l'estradizione per sospette violazioni delle sanzioni contorno l'Iran, le autorita' canadesi hanno arrestato a Vancouver la chief financial officer di Huawei, Meng Wanzhou, che ricopre anche il ruolo di vice presidente del board del gruppo di Shenzhen. L'arresto, che risale al primo dicembre - la notizia è stata resa nota dal ministero della Giustizia canadese - è probabilmente destinato ad aumentare le tensioni tra Usa e Cina nel campo tecnologico, dopo la recente tregua sui dazi. L'ambasciata cinese ha chiesto la liberazione della dirigente e Pechino parla di "una seria violazione dei diritti umani". "Siamo convinti e fiduciosi che le autorità canadesi e statunitensi raggiungeranno senza dubbio una conclusione corretta e imparziale". Huawei rispetta tutte le leggi e le regole dei Paesi in cui opera, incluse quelle in materia di controllo delle esportazioni delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti e dell'Ue": "dice Huawei.

Venerdì è prevista l'udienza in cui il giudice deciderà se rilasciare la donna su cauzione. La manager 41enne, destinata a succedere al padre Ren Zhengfei, è stata arrestata su richiesta degli Usa, che intendono chiedere l'estradizione. Huawei, uno dei più grandi produttori cinesi di telefonini, è finita nel mirino delle autorità americane anche per timori legati alla sicurezza: l'acquisto e l'uso di telefonini Huawei è stato vietato nelle agenzie governative. "Non siamo a conoscenza di alcun illecito commesso dalla direttrice finanziaria" ha dichiarato il colosso della telefonia che insiste sul fatto che Pechino non ha alcuna influenza sulla compagnia. L'arresto ha dato il colpo di grazia alle Borse asiatiche, aggiungendo un nuovo elemento di incertezza allo stop and go nei negoziati commerciali fra Stati Uniti e Cina.

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