Mercoledì, 26 Giugno, 2019

Crisi Carige, Brocadoro nominato presidente della commissione di sorveglianza

Crisi Carige, Brocadoro nominato presidente della commissione di sorveglianza Crisi Carige, Brocadoro nominato presidente della commissione di sorveglianza
Quartilla Lauricella | 08 Gennaio, 2019, 13:28

I commissari straordinari di Carige sono infatti in trattativa con Sga, la società del Tesoro che gestisce i crediti deteriorati, per cedere buona parte dei 3,7 miliardi circa tra sofferenze e incagli della banca, in modo da ripulire l'attivo e rendere appetibile la vendita dell'istituto. Il provvedimento era già nell'aria da una decina di giorni. Da lì in poi si sono aperte le porte dello Stato e l'istituto è stato nazionalizzato. Il fatto che due delle tre persone nominate in via temporanea - il presidente, Pietro Modiano, e l'amministratore delegato, Fabio Innocenzi - siano in fondo gli attuali amministratori accentua semmai la continuità con la precedente gestione e rappresenta un'ulteriore garanzia per i rapporti tutt'ora in essere. Dunque, è decaduto l'intero consiglio.

In Toscana Banca Carige controlla la Banca del Monte di Lucca.

L'obiettivo di questa amministrazione straordinaria sarà ora quello di rimettere in sesto i conti della banca.

I tre commissari straordinari hanno annunciato attività di rafforzamento patrimoniale, rilancio commerciale attraverso recupero delle quote di mercato nei segmenti core, derisking attraverso la riduzione dei non performing loan e ricerca di possibili 'business combination'. Inoltre è in corso la stesura del piano industriale atteso dai sindacati fin dal novembre scorso.

Nel caso in cui la missione fallisse, le strade da seguire sarebbero essenzialmente due. I nomi che circolano negli ambienti finanziari sono quelli di Unicredit e di Ubi, ma non sono che indiscrezioni. L'altra ipotesi, ancora più estrema, è la risoluzione di Carige secondo le regole del 'bail-in'.

Malacalza Investimenti, ha diramato ieri un comunicato ufficiale nel quale "rende noto di avere espressamente manifestato la propria posizione favorevole alla approvazione della ricapitalizzazione, a fronte di una naturale disponibilità del Cda a fornire a tutti gli azionisti i necessari elementi conoscitivi e valutativi utili per potersi consapevolmente esprimere, e potere assumere decisioni anche in ordine alla sottoscrizione". E per l'intera giornata verrà sospeso il titolo in borsa. È questo l'anno in cui entra il nuovo socio forte della banca, ovvero la famiglia Malacalza: il primo ingresso è dell'8 maggio 2015 con l'acquisto di un 10,5% da Fondazione Carige.

La decisione presa dalla Bce dopo la raffica di dimissioni e la decadenza del cda.

Per Modiano il commissariamento "semplificherà e rafforzerà la governance di Carige e di conseguenza l'esecuzione della strategia in un quadro di sana e prudente gestione".

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