Martedì, 18 Giugno, 2019

Forse c’è una nuova strategia degli Stati Uniti in Medio Oriente

A US Navy crew member looks at an F  A-18 Super Hornet fighter landing onto the deck of the USS Ronald Reagan a Nimitz-class nuclear-powered aircraft carrier during a joint naval drill between South Korea and the US in the West Sea off South Korea on Oct USA intendono continuare con i raid aerei in Medio Oriente AFP 2018 POOL Kim Hong-Ji
Evandro Fare | 11 Gennaio, 2019, 10:05

"L'America non dovrà più vergognarsi di niente".

Pompeo ha parlato della necessità di avviare una politica di "contenimento" e isolamento dell'Iran, anche con l'aiuto degli alleati degli Stati Uniti in Medio Oriente.

"Lavoriamo per fermare le esportazioni petrolifere dell'Iran, affinché scendano a zero", ha dichiarato il capo della diplomazia Usa. "Ora arriva il vero nuovo inizio". "Il risultato di questo errore di valutazione fu un disastro". E nel resettare la politica estera Usa Pompeo indica quali sono i nuovi obiettivi. E circa il modo in cui intenda contrastare l'influenza che l'Iran - principale alleato regionale del clan Assad - esercita sulla Siria, Pompeo è stato molto chiaro: "fin quando l'ultimo soldato iraniano resterà in Siria - ha detto - dagli Stati Uniti non arriverà un dollaro per la ricostruzione post-bellica". "Il presidente (statunitense Donald) Trump si é sbarazzato dello sbagliato accordo nucleare" e "tale accordo non avrebbe dovuto essere concluso", ha detto inoltre Pompeo criticando la presidenza Obama.

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