Venerdì, 18 Gennaio, 2019

Interrogazione di 25 senatori Pd : Conte in conflitto d'interessi

interrogazione di 25 senatori Pd : Conte in conflitto d'interessi Perché Conte rischia il conflitto di interessi nella vicenda banca Carige
Quartilla Lauricella | 10 Gennaio, 2019, 01:14

Il presidente del Consiglio è stato socio di Guido Alpa, consigliere di Carige e della sua Fondazione, oltre che consulente di Raffaele Mincione, banchiere dell'Istituto.

Non si placano le polemiche per il salvataggio della banca Carige da parte del governo. E proprio sul ruolo di Conte il Pd ha sollevato molti dubbi e persino l'accusa di conflitto d'interessi.

In seguito al decreto che il governo ha approvato a sostegno della Banca Carige, sono state immediate le reazioni degli esponenti del PD. Lo rivelano Pd e FI come scrive l'Ansa ricordando che il mentore dell'avvocato Conte, il professor Guido Alpa, è stato "membro del Consiglio di Amministrazione della Carige dal 2009 all'aprile 2013; Presidente di Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova da aprile 2013 a dicembre 2013; membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carige dal dicembre 2013 al febbraio 2014".

Il deputato dem Luigi Marattin ha sostenuto ci sia stato stato un conflitto di interessi da parte del premier Giuseppe Conte e per questo all'Adnkronos ha confermato che presenterà un'interrogazione parlamentare. In merito al professor Alpa, fonti della presidenza del Consiglio rilevano che il presidente Conte "ha già chiarito che non ha mai avuto con lui uno studio professionale associato nè ha mai costituito con lui un'associazione tra professionisti".

Il premier non è stato socio di Prof. Simona Malpezzi parla di "strane coincidenze" e domanda: "È in corso un conflitto di interesse?". Non solo, come documentato a ottobre da Repubblica, nel 2002 Giuseppe Conte era diventato professore ordinario vincendo un concorso che vedeva nella commissione esaminatrice il professor Alpa con cui Conte, già in quell'anno, condivideva uno studio legale. E anche in quel caso per un'accusa su un presunto conflitto d'interessi.

Carige, Conte nega: "Mai avuto studio con Alpa". Per quanto riguarda Raffaele Mincione, da Palazzo Chigi fanno sapere che Conte "non è mai stato suo consulente né l'ha mai incontrato o conosciuto, neppure per interposta persona". Il testo a prima firma Parrini-Malpezzi sta per essere depositato. Nel maggio 2018 è stato chiesto all'avvocato Conte, prima che diventasse presidente del Consiglio, di esprimere un parere pro-veritate per conto della società Fiber 4.0, di cui Mincione risulta presidente, sulla questione riguardante la legittimità, da parte della Libyan Post Telecommunications information Technology Company, del controllo su Retelit s.p.a., alla luce delle regole in materia di golden power. Il rapporto professionale con la società fiber 4.0 - spiegano ancora le fonti - si è esaurito con la redazione di questo parere pro-veritate.

Tuttavia non si può negare che le parole, pronunciate a settembre da Alpa in assemblea, siano state profetiche e, alla fine, per Carige è arrivato l'intervento del governo che ancora prende tempo sulla nomina del presidente della Consob. Non ricorrendo, dunque, le situazioni di conflitto di interesse di cui alla legge 215/2004 e all'art.

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