Venerdì, 18 Gennaio, 2019

Mertens, possiamo vincere Europa League

Inter-Napoli Mertens Image Sport
Iona Trifiletti | 10 Gennaio, 2019, 22:12

Sento un po' di dolore, ho avuto una leggera distorsione. "Abbiamo fatto 44 punti e sono tanti". Diventare papà? Si, in futuro, ma quando sei lontano dalla tua famiglia è più difficile.

GRUPPO - "Sì, siamo dei fratelli".

Dries Mertens non si nasconde e traccia gli obiettivi anche per il suo 2019. E' molto tranquillo. Io padre? Io voglio stare vicini ai miei bambini e non è semplice facendo il calciatore, andando in ritiro. Ora voglio godermi la vita. Ama Napoli, ci chiede consigli su dove andare a mangiare. "Qui siamo tutti forti, non solo quelli che vanno in campo ma anche i sostituti".

NAPOLI-SASSUOLO - "L'obiettivo sono i quarti, dobbiamo iniziare forte. Da 7-8 anni c'è la Juventus ad un livello altissimo, ma noi dobbiamo continuare il nostro lavoro e non perdere il nostro obiettivo". Di certo manca un intero girone e proveremo ad avvicinarci alla Juventus. Abbiamo lo scontro diretto in casa, la Juventus può perdere qualche punto.

IL SUO VALORE - "Con Benitez non giocavo molto, ma negli ultimi due anni con Sarri la percezione del mio valore è cambiato".

Sulla crescita del Napoli: "Siamo una squadra forte, con giocatori forti. Vedo una società molto cresciuta". "Qualche volta la critica va anche accettata, perché ti fa crescere".

Sull'Europa League: "Sono sicuro che con questa squadra possiamo vincerla".

Un commento anche all'eliminazione dalla competizione più attesa: "Non siamo stati fortunati, abbiamo disputato un girone bellissimo. Ma abbiamo fatto ottime partite, anche senza superare il turno".

Sull'amore per i napoletani: "Quando sono a casa ed esco e trovo il caffè, il pesce, le verdure, tutti mi aiutano". "Ma noi non ci arrendiamo e speriamo di batterli". Quando sono arrivato mangiavo tutti i giorni la mozzarella, ma non si può.

"Non capiamo questi ululati che fanno a ragazzi come Koulibaly". Razzismo? Kalidou è un fratello per me, nello spogliatoio l'ho visto davvero affranto dopo la gara di Milano, sentiva di aver perso la gara coi razzisti e mi è dispiaciuto molto. "Mi dispiace molto. Per una cosa così, fa male".

Hai fatto gli auguri a Sarri?

JORGINHO - "Gli voglio bene, è un bravo ragazzo e scherza sempre. Mi piace la sua allegria". "Io posso dargliene di utili perché qui ormai sono di casa". Dobbiamo in tanti ringraziare Napoli per questo.

IL GOL PIù BELLO - "Credo quello contro il Torino, il pallonetto è sempre bello".

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