Lunedi, 24 Giugno, 2019

Morto Fernando Aiuti, immunologo di fama mondiale. I pm: ipotesi suicidio

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Moreno Priola | 09 Gennaio, 2019, 16:38

Articolo aggiornato alle ore 15,25 del 9 gennaio 2019.

Roma - E' morto oggi, al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da qualche giorno, l'immunologo di fama mondiale Fernado Aiuti (1935). Era ricoverato al Gemelli e aveva lavorato per la ricerca e le visite private sino al 20 dicembre. Il Professore era ricoverato presso il reparto di Medicina Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi. "Aiuti è caduto dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza".

Sul caso sta facendo accertamenti la procura di Roma: la pm Laura Condemi è andata a fare un sopralluogo in ospedale, l'ipotesi è che si sia suicidato. Cosi' su Twitter Rosaria Iardino, la donna sieropositiva da anni attiva nella sensibilizzazione contro il virus, protagonista dell'episodio del 1991, quando alla Fiera di Cagliari, durante un congresso in cui si discuteva della possibilità che l'Aids si trasmettesse anche per via orale, Aiuti la afferrò improvvisamente e la baciò sulla bocca, per convincere la platea che il virus non poteva essere trasmesso attraverso la via orale. Un fotoreporter scattò una fotografia della scena, che sarebbe poi circolata in tutto il mondo. Un bacio che fece molto scalpore ma che ruppe il muro di disinformazione sulla lotta all'Aids. Era ancora in attività come specialista in malattie infettive e tra i suoi incarichi si ricorda la carriera universitaria, come professore ordinario di Medicina Interna, direttore e docente della Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica e coordinatore del Dottorato di Ricerche in Scienze delle Terapie Immunologiche dell'Università "La Sapienza" di Roma.

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