Martedì, 25 Giugno, 2019

Nibali verso il sì alla Trek-Segafredo

Fabio Ferrari  LaPresse Fabio Ferrari LaPresse
Iona Trifiletti | 11 Gennaio, 2019, 18:11

Gli abbiamo offerto due anni di contratto (invece di uno: la prima proposta, ndr), e in ogni caso Erzen è stato sempre chiaro: finché Vincenzo avrà la maglia del Bahrain, il principe pretende che tutto lo staff sia a sua disposizione.

Gli altri nuovi arrivi sono quelli di Dayer Quintana, alla prima esperienza in Italia dopo cinque stagioni nel World Tour alla Movistar, Etienne Van Empel, scalatore olandese che ha corso nel Team Roompot, e il ritorno tra i professionisti di Francesco Manuel Bongiorno.

Lunedì 7 gennaio è stata una giornata chiave per il futuro di Vincenzo Nibali. Quest'ultimo attende novità proprio dall'incontro odierno tra l'entourage di Nibali e i vertici della Bahrain-Merida, i quali propongono un solo anno di contratto contro la richiesta del corridore di due anni. La Trek Segafredo, già sulle sue tracce quando lasciò la Astana, si sta rivelando l'opzione più concreta, con la UAE Emirates che resta più defilata.

"Trek Segafredo ha fatto una buona offerta, ci è piaciuta molto".

Proprio questo progetto che va oltre la carriera agonistica sembra la carta vincente per la Trek. "Ma dobbiamo anche considerare le cose positive della squadra in cui siamo ora" ha aggiunto il manager di Nibali spiegando che anche il Team Bahrain aveva iniziato con questa prospettiva futura che però sembra essere venuta meno, anche per l'ingresso della McLaren che ha acquisito il 50% della squadra.

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