Lunedi, 25 Marzo, 2019

Obesità infantile: l'olio di oliva un alleato contro il grasso

Olio d'oliva combatte l'obesità infantile. OLIO D'OLIVA VS OBESITA, SCOPERTA Nell’olio d’oliva un alleato contro obesità infantile e fegato grasso
Moreno Priola | 11 Gennaio, 2019, 14:14

L'aumento di sovrappeso e obesita' infantili nei Paesi industrializzati ha portato al parallelo aumento dei casi di fegato grasso o steatosi epatica non alcolica (Nafld).

Una delle principali cause del fegato grasso è l'aumento dello stress ossidativo che avviene a carico delle cellule a seguito dell'obesità.

In particolare, per quanto riguarda l'olio di oliva, gli esperti sono riusciti ad 'estrarre' l'idrossitirosolo così da poterlo sfruttare a livello terapeutico senza dover consumare enormi quantità di olio di oliva, che avrebbero avuto l'effetto opposto di fare ingrassare. Per stress ossidativo si intende qualsiasi condizione patologica causata dalla rottura dell'equilibrio fisiologico fra la produzione e l'eliminazione, da parte dei sistemi di difesa antiossidanti, di sostanze chimiche ossidanti. L'idrossitirosolo migliora lo stress ossidativo, l'insulino resistenza e la steatosi epatica nei bimbi obesi e affetti da questo disturbo: lo dimostra uno studio condotto da medici e ricercatori dell'ospedale pediatrico Bambino Gesu' e pubblicato sulla principale rivista scientifica del settore 'Antioxidant and Redox Signaling'.

I medici del bambino Gesù hanno somministrato ai partecipanti degli integratori contenenti idrossitiroloso, un antiossidante estratto dall'olio d'oliva, e vitamina E per combattere lo squilibrio tra i radicali liberi e gli antiossidanti nell'organismo.

L'idrossitirosolo è un fenolo dell'olio di oliva con un elevato potere antiossidante, infatti i fenoli sono composti che vanno ad inibire i processi ossidativi e si trovano in molti alimenti di uso comune come: olio e vino. Attualmente, però, è possibile usare soltanto le sostanze antiossidanti dell'olio d'oliva senza avere l'effetto calorico, ma solo gli effetti benefici. Secondo gli scienziati autori dello studio, l'olio d'oliva sarebbe un rimedio naturale per contrastare l'obesità nei bambini e negli adolescenti, oltre a essere particolarmente consigliato come rimedio per il fegato grasso.

"L'idorossitirosolo - spiega Valerio Nobili, responsabile di epatologia, gastroenterologia e nutrizione del Bambino Gesù - viene assunto in perle facilmente consumabili dai bambini e non presenta problemi di palatabilità o di effetti collaterali, essendo una sostanza naturale". Ad uno e' stato somministrato l'idrossitirosolo (in dosi da 7 mg al giorno), all'altro un placebo.

Il Professore Nobili conferma i risultati dello studio e da indicazioni su come assumenre l'idrossitirosolo: "Lo studio ha evidenziato le ottime capacità antiossidanti e antisteatosiche dell'idrossitirosolo".

A 4 mesi di distanza e senza modificare il regime alimentare è stato possibile osservare 3 importanti risultati nel gruppo trattato: il grande miglioramento dei parametri di stress ossidativo problema risolto in 3 bambini su 4; il miglioramento dell'insulino resistenza; il miglioramento della steatosi epatica che nel 60% dei casi si è risolta. La conseguenza è che sempre più bambini ed adolescenti sviluppano patologie derivanti dall'obesità finora sconosciute all'infanzia, quali ipertensione, diabete di tipo 2 e displidemia.

Voi unimamme eravate a conoscenza di questa molecola antiossidante contenuta nell'olio di oliva?

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