Domenica, 24 Marzo, 2019

Tumori: cancro rene-cuore 'aspirato' senza bisturi, intervento record a Padova

Credit skeeze Intervento rivoluzionario a Padova, asportato tumore al cuore senza aprire il torace
Moreno Priola | 04 Gennaio, 2019, 19:15

È la prima volta al mondo che viene effettuato un'intervento del genere - come rileva l'Azienda ospedaliera - con il paziente in recupero che tornerà presto alla sua vita normale. Lo comunica in una nota l'Azienda ospedaliera di Padova.

Grazie a una tecnica rivoluzionaria, sperimentata per la prima volta al mondo, è stato rimosso un tumore renale esteso fino al cuore senza aprire la cassa toracica del paziente. L'intervento, che normalmente viene eseguito in questi casi, prevede l'asportazione del rene coinvolto dal tumore attraverso l'apertura dell'addome e la rimozione del trombo-tumore dal cuore attraverso l'apertura del torace e del cuore con l'ausilio del bypass cardiopolmonare totale in collaborazione tra urologi e cardiochirurghi.

"Nel caso specifico, per la presenza delle numerose patologie ed in particolare per il pregresso intervento con i bypass localizzati nei siti chirurgici strettamente connessi alla riapertura, l'approccio tradizionale era proibitivo", ricordano gli specialisti. Al termine dell'operazione coordinata dal professor Gino Gerosa, Direttore della Cardiochirurgia, il paziente settantasettenne è stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva, dove in meno di 24 ore si è risvegliato con un regolare decorso post-operatorio senza manifestare complicazioni.

Un intervento durato poco più di 12 ore con ben 28 medici che si sono aiutati in sala operatoria. E' stato optato per l'approccio innovativo microinvasivo con sistema AngioVAC e entrando nel vivo dell'intervento i professionisti si sono susseguiti per specialità, alternandosi al tavolo operatorio come in una staffetta.

Chirurghi Epatobiliari: professore Umberto Cillo - direttore Chirurgia Epatobiliare, dottore Francesco D'Amico.

"Il nuovo approccio con l'inserimento, senza incisioni chirurgiche, della cannula di aspirazione a livello di una vena del collo collegata a una pompa centrifuga e ad un filtro ha permesso come un'aspirapolvere l'aspirazione ad alto flusso del tumore", si legge ancora nel documento. A questo punto sono intervenuti anche i cardiochirurghi - sostenuti dagli anestesisti e dai perfusionisti - che hanno operato contemporaneamente per l'asportazione del rene, per l'eliminazione del trombo/tumore dalla vena cava e per prevenire un'eventuale embolia. Il tal modo è stato possibile rimuovere il tumore senza dover aprire il torace del paziente.

E' stato rimosso un tumore renale esteso al cuore in un paziente di 77 anni.

Altre Notizie