Domenica, 21 Aprile, 2019

Huawei: Mise, nessun blocco per il 5G, neanche per Zte

Huawei respinge accuse Usa'nessun illecito Huawei respinge accuse Usa'nessun illecito +CLICCA PER INGRANDIRE
Evandro Fare | 10 Febbraio, 2019, 08:23

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L'Italia mette al bando Huawei e ZTE dallo sviluppo delle infrastrutture su cui viaggerà la tecnologia 5G. La notizia è stata diramata dal quotidiano La Stampa.

Gli Stati Uniti e alcuni paesi europei hanno deciso o stanno valutando di non utilizzare le reti Huawei temendo casi di cyber spionaggio ma in Italia la partita è ancora aperta e il Mise valuterà come comportarsi "nel caso si dovessero riscontrare delle criticità".

Per fare ciò, il governo italiano è pronto a utilizzare il golden power, ossia la facoltà di recedere da contratti già firmati senza pagare penali.

"Con riferimento agli articoli di stampa su una presunta messa al bando delle aziende Huawei e ZTE dall'Italia in vista dell'adozione della tecnologia 5G, il Ministero dello Sviluppo Economico smentisce l'intenzione di adottare qualsiasi iniziativa in tal senso".

Huawei è sicura, e l'Italia non teme di essere spiata dalla Cina: la casa cinese resta quindi in gara per lo sviluppo della rete e delle infrastrutture legate al 5G, la quinta generazione di connessione mobile ormai prossima all'arrivo.

Secondo molti esperti, i CHIP integrati nelle antenne, sarebbe compromessi e modificati per spiare le comunicazioni ed i dati scambiati anche sulle reti attuali, dove le antenne dei due produttori Cinesi sono molto diffusi.

Insomma se Huawei e ZTE vorranno sopravvivere, dovranno sganciarsi dal padre padrone, Governo Cinese, perché gli occhi di tutto il mondo ora sono su di loro.

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