Воскресенье, 19 Мая, 2019

"Comando in Rai? Non siamo ridicoli", Vespa risponde a Freccero

Comando in Rai? Non siamo ridicoli, Vespa risponde a Freccero "Comando in Rai? Non siamo ridicoli", Vespa risponde a Freccero
Calogero Calderone | 14 Марта, 2019, 22:38

L'accusa è di quelle forti: c'è un giornalista in Rai che decide i palinsesti della televisione pubblica.

Scontro in commissione vigilanza Rai tra Freccero ed alcuni deputati, durante l'audizione nel quale era chiamato a rispondere alle domande sulla Rai. Il destinatario di questo messaggio è Bruno Vespa. Insomma, per il vertice del secondo canale il giornalista gestirebbe (o almeno influirebbe) la programmazione della Rai per evitare di perdere ascolti del suo storico Porta a Porta.

"Per Povera patria (trasmissione in onda su Rai2, ndr) è sbagliato il venerdì, sarebbe dovuto andare il mercoledì, ma il venerdì come giorno di messa in onda me l'ha imposto il coordinamento". Vespa ancora comanda, in Rai, e io mi sono dovuto inchinare, - ha aggiunto - come mi sono inchinato ad altre scelte che ho dovuto subire dal coordinamento, questa è la verità. Finalmente l'ho detto, e uscito fuori. "Non siamo ridicoli". Così Bruno Vespa replica alle dichiarazioni del direttore di RaiDue, Carlo Freccero, in Commissione di Vigilanza. "Porta a porta va in onda a ore impossibili - afferma -, viene massacrata dai commenti alle partite di calcio che ci fanno partire al 4% e dal prolungarsi ormai stabile delle prime serate sulle altre reti". 'Povera Patria in un giorno diverso dal nostro?'.

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