Lunedi, 25 Marzo, 2019

Friday for Future, studenti contro il cambiamento climatico

Il mondo sciopera per il clima Sciopero per il clima il 15 marzo: adesioni anche tra gli studenti napoletani
Evandro Fare | 14 Marzo, 2019, 18:54

"E' allora arrivato il momento di scendere in piazza per chiedere seri impegni politici, anche locali, nella lotta e nella mitigazione dei Cambiamenti Climatici - dichiara Legambiente - intervenendo sulla decarbonizzazione dei trasporti, sulla tutela verde, sul consumo di suolo, sullo stop all'estrazione di idrocarburi.; impegni che portino ad un abbandono definitivo dei combustibili fossili ed un miglioramento della salute ambientale".

Ci saremo anche noi allo Sciopero Globale per il Clima - Global Strike for Future - organizzato il 15 marzo in tutto il mondo. L'Italia, con le sue 109 piazze, è tra le nazioni più attive insieme a Usa (117) e Germania (141).

Greta voleva sensibilizzare i governanti del suo Paese dopo che si erano sviluppati numerosi incendi boschivi in Svezia a seguito di ondate di calore anomale. Proprio il nostro Paese è secondo per numero di adesioni alle iniziative di venerdì, dietro solo alla Germania. Al movimento di protesta studentesco aderiscono, però, anche gli adulti, tra cui tremila scienziati.

In collegamento da Bruxelles, i ragazzi di ogni redazione di Radioimmaginaria avranno uno spazio di 10 minuti ciascuno per descrivere, intervistare e raccontare come si sta svolgendo nelle proprie città, scuole, piazze, lo sciopero mondiale per salvare le sorti dell'umanità. Il Commissario Ue alla ricerca e all'innovazione Carlos Moedas converserà con i ragazzi.

Altre Notizie