Lunedi, 25 Marzo, 2019

Giulia Sarti, l’appello del garante della Privacy: "Non diffondere immagini intime"

Giulia Sarti Giulia Sarti
Evandro Fare | 14 Marzo, 2019, 19:25

Il garante della privacy mette la museruola a chi continua a diffondere immagini a sfondo sessuale di Giulia Sarti, l'ex presidente della Commissione Giustizia che si è autosospesa dal Movimento 5Stelle. "E poi c'è un filmato fake, un video con una ragazza dai capelli mori che non c'entra nulla con la Sarti, non è lei e nemmeno gli somiglia, che si accoppia con un tizio e viene filmata con un cellulare".

Sulla questione delle vecchie foto della Sarti che sono tornate in circolazione, il Garante della Privacy è intervenuto pubblicamente ricordando "le regole che impongono al giornalista di astenersi dal diffondere dati riguardanti la sfera intima di una persona per il solo fatto che si tratti di un personaggio noto o che eserciti funzioni pubbliche". "Ma tutti - sottolinea anche un big' M5s - saremo al suo fianco contro questa persecuzione". "Purtroppo alle nostre latitudini viviamo ancora una cultura giudicante, piena di sessismo e di maschilismo e la vergogna che le donne sono costrette a provare è indotta da una cultura retrograda". Ma il dettaglio ha la virtù di aggiungere ridicolo al ridicolo di una situazione che è sempre più disperata (per una donna che subisce questa macchina del fango) e sempre meno seria (per il gruppone di eletti della Repubblica e giornalisti di una certà età che ammicca e inoltra come se non ci fosse un domani). Così come, sui suoi rapporti con Giulia Sarti, Tibusche parla solo di un ruolo come collaboratore specificando di non avere avuto più contatti con lei dopo la denuncia ricevuta. Attestati di solidarietà per Sarti e di condanna per gli autori della diffusione sono arrivati sia da destra che da sinistra: la presidente di FdI Giorgia Meloni ha parlato di una "violenza sulla quale mi aspetto una condanna netta da parte di tutta la politica italiana", mentre la vicepresidente della Camera Mara Carfagna ha definito "infame atto di cyberbullismo" che merita "totale disprezzo" quanto accaduto alla parlamentare. La diffusione di immagini private è un atto vigliacco e bene ha fatto il Garante della privacy a richiamare l'attenzione dei mezzi di informazione al rispetto della normativa. Atteggiamenti meschini che mirano a fare del male 'gratuitamente' a Giulia. Questo sensazionalismo fine a se stesso, questa volontà di fare scandalo più che di informare hanno stancato. "A Giulia la solidarietà mia e quella di Montecitorio", ha scritto in un tweet. "Quello che sta subendo Giulia Sarti è vergognoso".

E' battaglia sulla diffusione online di immagini e video hot della deputata grillina Giulia Sarti. Arriva infatti oggi in commissione Giustizia del Senato il ddl firmato da Elvira Evangelista che istituisce il reato di pubblicazione non consensuale di pornografia: "È un crimine rispetto al quale bisogna colmare un vuoto - afferma Evangelista - viene punito con una pena da 6 mesi a un anno chi pubblica immagini senza il consenso della persona e, con una multa, chi le diffonde".

Foto intime a seno nudo, selfie ammiccanti in compagnia di un uomo, scattati in bagno o in camera da letto, immagini che dovevano restare private e che invece sono alla mercè di chiunque, per puro voyeurismo. Quello che interessa, in tutta questa storia, sono le vicende politiche, la storia dei falsi rimborsi, della denucia di facciata al suo ex fidanzato, non quello che appartiene e deve appartenere alla sua intimità.

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