Lunedi, 25 Marzo, 2019

Ok da Ecofin a nuova lista nera dei paradisi fiscali

Tria no a inserire Emirati in lista nera Ue di paradisi fiscali Paradisi fiscali: Tria e l’inserimento degli Emirati Arabi nella blacklist
Evandro Fare | 14 Marzo, 2019, 19:27

La difesa del governo italiano, attraverso il responsabile dell'Economia Giovanni Tria, non è bastata agli Emirati arabi uniti per essere tenuti fuori dalla "lista nera" Ue dei paradisi fiscali extracomunitari.

L'organismo anti-povertà Oxfam ha protestato sostenendo che "i governi Ue hanno lasciato fuori paradisi fiscali tra i peggiori del mondo e messo a rischio la credibilità dell'intero processo della lista nera". Sono 34 invece le nazioni inserite nella lista grigia, quindi monitorati ma senza incorrere in restrizioni. "All'Ue va indubbiamente riconosciuto un certo grado di audacia per aver voluto stabilire una lista nera di paradisi fiscali come parte della propria agenda di lotta contro gli abusi fiscali". A guidare la procedura è stata la Commissione europea che ora ha ampliato il range arrivando addirittura a quindici Paesi, rispetto ai precedenti cinque. Nella lista si aggiungono ai cinque territori che non avevano preso alcun impegno dopo la prima black list del 2017 (Samoa Americane, Guam, Samoa, Trinidad e Tobago, Isole Vergini Usa) altri 10 Paesi: Aruba, Barbados, Belize, Bermuda, isole Fiji, isole Marshall, Oman, Emirati Arabi Uniti, Vanuatu e Dominica. "Grazie alla lista, decine di paesi hanno eliminato i sistemi fiscali dannosi e si sono mossi verso standard di trasparenza internazionale e tassazione equa". "L'elenco ha anche influito positivamente, ribadisce la Commissione, sugli standard di buona governance fiscale concordati a livello internazionale".

Oggi, in particolare, erano state Italia ed Estonia a esprimere le loro riserve sulla reintroduzione nella black list, cedendo solo alla fine.

"Non si tratta di un veto, ma di avere espresso un'opinione sul fatto che gli Emirati Arabi Uniti hanno presentato già alla Commissione la nuova legislazione che devono approvare". La nostra opinione rimane, ma ovviamente terremo conto anche dell'opinione degli altri in cerca di una soluzione positiva.

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