Lunedi, 25 Marzo, 2019

Vaccini, in una scuola di Pagani "stop" alla frequenza per tre bambini

Vaccini presidi su bimbi respinti'si conferma fenomeno limitato Vaccini bambini, il fermo parte da lunedì: "Chi non ha il certificato non entra all'asilo"
Moreno Priola | 13 Marzo, 2019, 12:41

Bambini sospesi dalla frequenza scolastica e due genitori, di due diversi bimbi, denunciati a Livorno dai militari del Nas per aver rilasciato false dichiarazioni sullo stato vaccinale dei propri figli.

Le famiglie, che non provvedono a far vaccinare i figli, secondo quanto previsto dai Piani straordinari di intervento (quindi solo quando le vaccinazioni diventano obbligatorie, come detto sopra), vanno incontro ad una sanzione amministrativa pecuniaria da cento a cinquecento euro (la medesima della legge precedente). A raccontarlo è Attilio Trusio, preside del Terzo Circolo Scolastico di Pagani, in provincia di Salerno, uno degli istituti in Campania dove oggi è stato applicato lo stop ai bambini non vaccinati nella scuola materna. E il ministero della Salute ieri ha chiarito che il divieto di entrare a scuola per i non vaccinati scattava oggi. Dunque scattano da domani le misure che impediscono la frequentazione degli asili ai bambini che non hanno consegnato i certificato di avvenuta vaccinazione e oggi e' l'ultimo giorno utile per consegnare i certificati. Ecco, la politica non deve mettere la scuola in questa situazione: "deve intervenire prima".

Si prevede un monitoraggio dei programmi vaccinali, svolto su base semestrale, grazie ai dati contenuti nell'Anagrafe vaccinale nazionale (attualmente denominata "anagrafe nazionale vaccini"), al fine di verificare le coperture vaccinali in relazione al Calendario vaccinale nazionale vigente ed elaborare indicatori a livello nazionale, regionale e aziendale, anche a fini comparativi. Ricordiamo inoltre che, un preside che permette l'entrata a scuola di un bambino non vaccinato, sarà anche diretto responsabile delle eventuali conseguenze. Questo tipo di regressione cognitiva è tipicamente utilizzato contro gli scienziati, per cui si potrebbe pensare che per un cospirazionista sia molto più difficile attaccare un dato portato dalla propria parte, invece che dai ricercatori.

Secondo Repubblica, a Bologna tra nidi e scuole dell'infanzia comunali sarebbero almeno 300 su circa 8.000 iscritti - il 3,7% - gli alunni che al momento risultano non in regola con gli obblighi vaccinali nel senso che le famiglie non hanno inviato la documentazione necessaria a certificare la regolarità vaccinale.

Il fatto che quei due "nanopatologi" abbiano pubblicato un lavoro in cui il tungsteno sia considerato metallo diverso dal wolframio (sì, sono la stessa cosa) non ha mai interessato gli antivaccinisti, ma il contrasto con i dati di Corvelva ha subito causato nei No vax una dissonanza cognitiva, evidente soprattutto sui social media: come è possibile che un'associazione free-vax possa smentire la presenza di metalli tossici nei vaccini?

"I vaccini - afferma Grillo - sono dei farmaci e un numero di eventi avversi ce l'hanno, ma è bassissimo in confronto con i benefici". Ma dal 10 marzo, per legge, non basta più.

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