Lunedi, 20 Mag, 2019

Pil, Bankitalia conferma la ripresa: crescita già nel 1° trimestre

Pil, l'economia italiana cresce dello 0,1% nel primo trimestre Il Pil torna a crescere (ma cresce anche il debito pubblico)
Quartilla Lauricella | 20 Aprile, 2019, 18:52

La Cina ha registrato nel primo trimestre del 2019 un rialzo del Pil pari al 6,4% annuo, meglio del 6,3% atteso dagli analisti e in linea col 6,4% del periodo ottobre-dicembre 2018: in base ai dati dell'Ufficio nazionale di statistica, il rialzo su base trimestrale è dell'1,4% (centrando le previsioni della vigilia) e in leggera flessione sull'1,5% segnato nei tre mesi precedenti.

Secondo le indicazioni piu' recenti, la Banca d'Italia nel Bollettino economico, rileva che l'attivita' economica in Italia avrebbe lievemente recuperato all'inizio di quest'anno. "Questo particolarmente accentuato nell'economia tedesca, nei confronti della quale il nostro paese intrattiene rilevanti legami produttivi e commerciali". Incorporando l'andamento sfavorevole dell'attivita' economica registrato negli ultimi trimestri del 2018 e le informazioni congiunturali per i primi mesi dell'anno in corso, tutti i previsori privati e istituzionali hanno rivisto verso il basso le loro proiezioni di crescita per l'Italia per il 2019. Sulla base delle stime relative al mese di marzo, nel primo trimestre del 2019 la produzione industriale sarebbe tornata a salire.

CREDITO: BANKITALIA, EMERGONO SEGNALI DI IRRIGIDIMENTO - "La crescita del credito alle imprese rimane contenuta" mentre "dai sondaggi qualitativi emergono segnali di irrigidimento, riconducibili sia al peggioramento del quadro macroeconomico sia all'aumento dei costi di provvista". Lo afferma sempre la Banca d'Italia nel bollettino economico, secondo cui l'anno scorso "il rapporto fra il debito pubblico e il Pil è aumentato al 132,2% dal 131,4% del 2017". Allo stesso temo i crediti deteriorati si sono ridotti e la redditività delle banche è migliorata. Inoltre, evidenzia Via Nazionale, "nel 2018 la redditività dei gruppi significativi è cresciuta rispetto all'anno precedente, al netto dei proventi straordinari" con una "sensibile riduzione delle rettifiche su crediti, indice di un ulteriore miglioramento della qualità degli attivi" che ha fornito "un contributo determinante all'aumento della redditività". "Quest'ultima ha beneficiato anche del venire meno di spese non ricorrenti contabilizzate in occasione delle passate operazioni di aggregazione".

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