Domenica, 21 Aprile, 2019

Tumori rimossi grazie a un fascio di elettroni

Tumori rimossi in un secondo grazie a un fascio di elettroni Tumore via in un secondo con il fascio di elettroni: l'eccezionale scoperta di un fisico...
Moreno Priola | 12 Aprile, 2019, 16:39

Gabriele Grittani, originario di Bari e attualmente ricercatore nel centro Eli-Beamlines di Dolni Brezany, a pochi chilometri da Praga, è un giovane fisico nucleare che ha scoperto un sistema che potrebbe risultare decisamente efficace nella lotta al cancro.

La terapia da lui individuata per contrastare una delle malattie più temute della società di oggi, si basa sull'irraggiamento di fasci di elettroni direttamente sulla massa tumorale.

In questo modo si parlerà di cure più rapide, meno invasive e più economiche. I vantaggi di tale scoperta sono molteplici - afferma Grittani - Gli elettroni sono più veloci e leggeri rispetto ai protoni oggi utilizzati.

"È in corso la realizzazione di un prototipo indispensabile per avviare la fase sperimentale di una radioterapia che rappresenta una svolta storica nel campo dei tumori - spiega Grittani -. Inoltre, grazie alla tecnologia laser, il macchinario consente il monitoraggio in tempo reale della posizione del tumore, il quale comporta un controllo maggiore sulla terapia del paziente". Al momento siamo comunque ad uno step iniziale a cui seguirà necessariamente una fase sperimentale. Gli elettroni riescono a curare meglio e più velocemente alcune forme di neoplasie della prostata e del polmone. Ciononostante sarebbe prematuro cantar vittoria: la prevenzione rimane fondamentale, in quanto la tecnica risulterebbe difficilmente applicabile ad un tumore arrivato allo stadio metastatico, ovvero che ha già raggiunto altri organi del corpo.

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