Venerdì, 28 Febbraio, 2020

Juventus Atalanta streaming: dove vedere il match, no Rojadirecta

Juve-Allegri un addio gestito malissimo fra finti sorrisi e frecciate Juventus Atalanta streaming: dove vedere il match, no Rojadirecta
Iona Trifiletti | 20 Mag, 2019, 10:03

C'è un però: Marotta è alla ricerca di un allenatore valido (e che conosca bene) in caso di partenza di Spalletti, il problema è che questo allenatore è Conte.

Le strade di Massimiliano Allegri e della Juventus si sono definitivamente separate. Non a caso il presidente Andrea Agnelli ha reso omaggio nella conferenza di sabato e anche ieri notte, con un messaggio via Twitter dove compare un "Grazie Max" sulla foto (in bianco e nero) che li ritrae insieme nello spogliatoio con la coppa dello scudetto.

"E' arrivato il momento per lasciarsi nel migliori dei modi". L'unico momento in cui il tecnico si scalda è quando sostiene: "Non ho ancora capito a 52 anni cosa vuol dire giocare bene". La società ha deciso di interrompere il proprio rapporto con il tecnico toscano e ora c'è grande attesa per scoprire quale sarà la nuova guida dei Campioni d'Italia, il toto-allenatore è già partito e ci sono alcuni nomi che sembrano essere molto vicini alla società secondo svariate indiscrezioni. "Quando capisci che fisiologicamente ti devi lasciare non c'è bisogno d'altro". L'allenatore argentino, con avi di Virle, un paesino della pianura pinerolese a un passo da Torino, ha posto un grosso punto interrogativo sul futuro, rimandando tutto a dopo il primo giugno: l'ingaggio rientrerebbe nei parametri, l'esperienza non manca, il gioco neanche per uno dei profili più intriganti del lotto. Da gennaio siamo andati a rincorrere i giocatori che non stavano bene e li abbiamo fatti giocare. Ma i ragazzi di Gasperini puntano più in alto: la Champions, infatti, è più che un sogno. I tifosi? Più sono contro meglio è, le contraddizione ti fanno crescere. "Dal mio arrivo l'ambiente è cresciuto". Futuro? Ora non so nulla, domanigiochiamo, per il futuro vedremo.

Ma i bianconeri in campionato non hanno mai perso e non vogliono farlo all'ultima partita: ci pensa Manduzkic, al ritorno al gol in campionato dopo 5 mesi (35') in scivolata, facendo passare il pallone ra le gambe di Gollini. "Altrimenti mi dedico a me stesso, ai figli e alla compagna".

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