Пятница, 19 Июля, 2019

Migranti. Salvini: Sea Watch verso Libia? Se dopo in Italia li fermeremo

Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini Il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini +CLICCA PER INGRANDIRE
Evandro Fare | 15 Мая, 2019, 14:29

Il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, mantiene il punto sulla chiusura dei porti e lo sbarco di migranti sulle coste italiane, lanciando un avviso alla nave Sea Watch 3, che batte bandiera olandese, attualmente in navigazione nel Mediterraneo verso la Libia: "Avviso ai naviganti: non pensino di aiutare scafisti, imbarcare immigrati e dirigersi verso l'Italia perché verranno fermati, con ogni mezzo lecito consentito". Ad annunciarlo su Twitter è la stessa Ong fondata a Berlino nel 2014: "Dopo il blocco pretestuoso dell'Olanda, l'imbarcazione ha lasciato da poco il porto di Marsiglia e naviga verso l'area Sar per tornare alla sua missione di soccorso nel Mediterraneo centrale".

Roma, 13 mag - Si preannuncia un nuovo braccio di ferro tra Matteo Salvini e le Ong sul fronte dei porti chiusi.

Salvini è stato avvertito dell'operazione della Sea Watch ed ha commentato in Parlamento la situzione: "L'avviso è rivolto anche ai nostalgici dei porti aperti".

Non appena il tribunale all'Aja ha deciso che "il codice olandese che ha introdotto nuove norme di sicurezza a bordo delle navi non può essere attuato senza un periodo di transizione", la nave (battente bandiera olandese) è tornata in mare. Parole dirette agli alleati grillini che nei giorni scorsi avevano attaccato il suo decreto sicurezza bis tornando ad alzare la tensione già alle stelle dentro il governo. "Non si capisce perché qualcuno sì e qualcuno no". Intanto la Sea Watch ha denunciato l'uso di assetti aerei europei per facilitare i respingimenti mentre settanta persone stavano annegando in un naufragio e altre 240 venivano riportate forzatamente in Libia.

Altre Notizie