Lunedi, 20 Mag, 2019

Napoli, j'accuse di De Laurentiis:"Nelle curve spacciano droga"

Iona Trifiletti | 14 Mag, 2019, 16:51

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato a margine del forum "Il calcio che vogliamo"(clicca qui), svoltosi all'interno della redazione del Corriere dello Sport in cui insieme a Claudio Lotito ha attaccato i vertici del calcio sul rispetto delle regole d'iscrizione. "Vedremo per l'occasione uno stadio rivoltato e nella struttura voglio investire ancora, grazie al rinnovo di una Convenzione che sta per arrivare". La Juventus ha 13 punti sul Napoli ma gli azzurri hanno tanti punti di distacco sulle altre squadre: vuol dire che c'è qualcosa che non funziona.

Le parole del presidente partenopeo: "La Juventus non bisogna dimenticare mai che ha avuto 75 milioni gratuitamente da SportFive per aver fatto scadere il quinquennio, che non è mai stato discusso". Tra l'altro la famiglia Agnelli ha un'influenza a Torino che gli ha permesso di avere una scorciatoia con gli interessi delle banche.

STADI? NON SONO IL PROBLEMA: "Dobbiamo fare una seria riflessione su una questione primaria, ovvero quella di smetterla di pensare solo allo stadio "reale" e iniziare a ragionare sullo stadio "virtuale". Gravina lo sa, è un mio leitmotiv: ti sei insediato, ma come si fa a far ripartire i campionati con gente che si indebita? Non darebbero alcun "pepe" al campionato. Chiediamoci quanto fatturano con il fumo là dentro. Nelle curve non c'è il calcio sano ma i questori si cagano sotto nel dare il daspo a certi soggetti.

Poi aggiunge: "In effetti, il nostro, è il paese più corrotto del Mondo, lo stesso Lotti, ex Ministro, ha fatto solo un casino", il direttore Zazzaroni ha precisato: "Non è presente", il patron dando vita ad un siparietto ha evidenziato: "E quindi?" Mi scrissero contro quando presi Sarri, che invece è stata un'intuizione. "Ora, qualche anno dopo, tutti parlano di lui".

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