Lunedi, 17 Giugno, 2019

Alla chemioterapia preferisce la dieta vegana: muore di tumore a 40 anni

Donna vegana muore di cancro aveva detto no alla chemio Donna vegana muore di cancro aveva detto no alla chemio
Moreno Priola | 07 Giugno, 2019, 12:52

A riportare la storia di Katie Britton-Jordan, 40enne originaria del Derbyshire, è il Daily Mail. Nel luglio 2016 la ragazza aveva ricevuto la terribile diagnosi: cancro al seno triplo negativo. Mangiava sano, faceva regolarmente attività fisica, ma tutto questo non è bastato. "Sono a corto di risposte quando la nostra bambina piange e chiede 'perché devo salutare la mamma?'", ha aggiunto l'uomo. Inizialmente, qualche risultato positivo si era visto, alimentando le speranze del marito Neil e della figlia Delilah, che ha 6 anni. "Non voleva avvelenare il suo corpo", diceva la vittima speigando i motivi della sua drastica decisione. La mia dieta, che riguarda principalmente frutta e verdura crude, ha davvero aiutato. In questo momento sto bene, riesco ancora a lavorare e a badare a mia figlia; se avessi scelto la chemio, ora sarei priva di forze e costretta a letto. "Secondo me, ci sono molte opzioni che penso siano molto più preziose dell'avvelenamento di te stesso". Purtroppo per la donna, il suo cancro è passato da uno stadio 2 a uno stadio 4, diffondendosi ai linfonodi nel collo, nei polmoni, nel fegato e nelle ossa.

Al regime alimentare vegano, la donna aveva aggiunto l'assunzione di integratori alle alghe marine ricche di iodio, capsule di curcuma cruda e pepe nero. Invece di sottoporsi a scansioni TC sul sistema nervoso centrale che comportano radiazioni, Katie ha deciso di sottoporsi a scansioni termografiche private.

La dott.ssa Catherine Zollman, medico da oltre 20 anni e direttore medico di Penny Brohn UK, ha detto: "Abbiamo oltre 35 anni di esperienza nel supporto alle persone affette da cancro ed è possibile combinare il meglio dello stile di vita, trattamenti dietetici e complementari con trattamenti convenzionali come la chirurgia, la chemioterapia e la radioterapia, e così facendo, è possibile ridurre gli effetti collaterali, migliorare benessere e avere migliori possibilità di sopravvivenza a lungo termine".

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