Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Il fratellastro di Kim Jong-un era un informatore della CIA?

Kim Jong-nam, il fratellastro di Kim Jong-un ucciso nel 2017, era un informatore della CIA, scrive il Wall Street Journal il fratellastro di Kim Jong-un era un agente della Cia
Evandro Fare | 11 Giugno, 2019, 23:20

In molti ricordano la fine di Kim Jong-nam, fratellastro di Kim Jong-un, morto assassinato nell'aeroporto malese di Kuala Lumpur nel 2017. L'assalto di due donne era diventato famoso dopo che le riprese video avevano fatto il giro del mondo.

Kim Jong-Nam, il fratellastro del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-Un, ucciso con il gas nervino nel 2017 all'aeroporto di Kuala Lumpur in Malesia, era un informatore della Central Intelligence Agency (Cia), l'agenzia dei servizi segreti americani. Secondo il Wall Street Journal, il giorno in cui fu ucciso Kim Jong-nam si trovava in Malesia proprio per incontrare una persona della CIA. Il giornale assicura di aver avuto le informazioni da una fonte "informata dei fatti". Lo scrive il quotidiano americano Wall Street Journal.

Al contempo, però, le stesse fonti sostengono che l'uomo fosse quasi certamente in contatto con l'intelligence Usa. Le due donne, Doan Thi Huong e Siti Aisyah, furono arrestate poco dopo la morte di Kim grazie alle registrazioni delle telecamere di sicurezza, e si dissero convinte di aver partecipato a una candid camera.

"Diversi ex funzionari statunitensi hanno dichiarato che il fratellastro di Kim, che per molti anni ha vissuto fuori della Corea del Nord e non aveva nessuna base nota a Pyongyang, non è stato in grado probabilmente di fornire dettagli sul funzionamento interno del Paese", riferisce il Wsj.

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